Solidarietà #Renzi
Premettendo che la politica è l’arte del possibile e dell’opinabile, la libertà di pensiero la dove si contrasta l’avversario in modo leale con idee professando la sua idea di paese raccontata nei propri programmi, avvolte nella politica si svolgono dibattiti di contrasto duri, ma rimangono discussioni, un conto è il dialogo un conto avere odio per poi professarlo in gesti vili come quello di oggi fatto al senatore Matteo Renzi, ricapitando dei bossoli in una busta, un atto da condannare senza se senza ma, un atto intimidatorio che non deve assolutamente fermare ciò che un partito, un leader professa mediante la sua finzione da senatore, questi atti devono essere condannati da tutti sia in parlamento che altrove, la dove non ci saranno più democrazia e libertà di espressione, vincerà l’odio, vincerà la paura per questi gesti, al senatore #Renzi esprimo la mia solidarietà, ma anche il mio disprezzo per chi esercita questi atti intimidatori.
#Renzi è stato al centro di molte polemica ma con coraggio, tenacia, concretezza, porta avanti al sua idea ciò non deve mai mancare nella politica, se poi questi atti devono far perdere sia il coraggio che la determinazione, vuol dire dare in mano ai violenti la nostra libertà, mai e poi mai deve succedere di arrendersi d’avanti a questi episodi, ma voglio aprire una parentesi sulla carta stampata, ci sono direttori di giornali che in questi ultimi messi hanno inferocito il dibattito sopratutto prendendosela con lo stesso senatore #Renzi accusato solo perchè difendeva la propria posizione di partito, articoli diffamanti, incitazioni dell’odio verso la stessa figura e anche contro chi rappresentava quel determinato partito, ripeto, colpevole di aver difeso una loro interpretazione rovo questa cosa oscena, anzi l’ordine deve verificare l’identità di questi articoli richiamandoli al senso civile di un dibattito, con questo non voglio dire che colpa della carta stampata o di tutti i direttori che gestiscono i giornali, ma bisogna smettere di diffamare in modo violento le figure, come quella in questione #Renzi, portando, di fatto, uno scenario di ipotetica violenza oppure odio, non lo accetto per qualsiasi sia la persona in questione, che subisce.
A Matteo dico, che il coraggio deve essere la sua arma per affrontare questo periodo molto poco pacifico, ma non deve mai mancare il dialogo costruttivo come egli fa, che piaccia o meno, ma interessano i contenuti che egli esprime, quindi di tirare dritto con la libertà che lo contraddistingue, un saluto affettuoso alla famiglia che in questo momento gli sta vicino senza timori, è di andare avanti tutta!!!!!!
Il Terrorismo mediatico deve essere sconfitto, la diffamazione deve essere combattuta, la politica deve avere principi sani, le figure libere devono essere rispettate nei loro ruoli, l’odio si vince con la determinazione, gli atti intimidatori si sconfigge con il coraggio.

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