Cooperazione sbagliata, una globalizzazione non eterogenea, paesi di serie A e paesi di serie B
Cooperazione sbagliata, ecco cosi possiamo cominciare con questa riflessione, dall’Italia più di un miliardo in 5 anni. Per favorire lo sviluppo di paesi africani, in realtà questi soldi sono stati spessi per fermare i migranti, con aerei, droni di aziende del nostro paese. Gloria Riva giornalista dell’espresso gruppo Repubblica lo spiega bene nel settimanale, lo sviluppo doveva avere delle basi solide se quei soldi sarebbero stati spesi come si deve, mentre sono stati dirottati per un far partire persone, oppure corruzione interna, al di là dell’Oceano la questione migranti è praticamente rappresenta da muro di Tijuana che separa il Messico da San Diego, il cosiddetto “Muro della vergogna” una tangibile barriera di sicurezza incarna il gretto tentativo yankee di stoppare il flusso umano proveniente da Centro e Sud America. In Europa impossibilitati di costruire un muro o barriera in mezzo al mar Mediterraneo tantomeno a Lampedusa si è quindi lavorato a una cortina fatta di fondi, denaro, finanziamenti, progetti utili per fabbricare armi, posti di blocco militari, droni, sistema di sorveglianza pom è quant’altro, per stoppare il flusso di migranti, sbarchi detto meglio, sulle coste italiane provenienti da Niger, Sudan, Libia, Tunisia, Etiopia. Insomma invece di aiutare i paesi con emergenze di guerra di salute, di povertà si spendono i soldi per cercare di fronteggiare con la forza la loro partenza per orizzonti più fieri, ma sono vergognato da questo sistema lo dico da italiano orgoglioso della mia bandiera ma molto deluso da queste situazioni, addirittura ad avere più finanziamenti non sono le nazioni povere, ma quelle con i maggiori flussi in partenza verso il mediterraneo e L?europa , una cosa che solo sentendola mi fa male, questa è la causa maggiore della migrazione di massa, più, con i fondi, si aiutano nei paesi di origine creando i presupposti di uno sviluppo più avremmo meno sbarchi, ma questa logica è palese, ovvia, ma nei vertici che contano non ci sentono, questo schema (in foto) ci dimostra la situazione.
Il paradosso che diamo fondi a paesi per comprare armi, forze di sicurezza e di sorveglianza, senza mai cercare di spendere denaro per includere, socializzare, costruire, sviluppare, una rete di efficienze per avere o meglio cominciare a ridurre i sbarchi, parlare con gli enti governativi del paese per avere un quadro della situazione sul territorio per mandare associazioni, volontari, esercito per missione pacifica, per integrare nel tessuto sociale un lavoro certosino che avrà i suoi frutti con il tempo, ma credo che resterà un mio sogno, si un sogno reale, quello che si fa sempre tutto l’incontrario di tutto. Proprio nei giorni dell’omicidio #Regeni il governo di Roma sponsorizza l’Egitto perchè potesse ottenere i fondi. destinati alla polizia locale, ma di cosa stiamo parlando, mi viene solo da sorridere quando mi dite o annunciate e annunciate in pompa magna Giustizia per Regeni oppure solidarietà, queste due parole sono le più usate, ma sono solo usate mai messe veramente in pratica, perché se no queste “porcherie” non si sarebbe mai viste, anzi mai esistite.


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