Flash di un passo indietro terremoto Pd
Nicola #Zingaretti con un lungo, e descrittivo post su social network, si pone in discussione rimettendo il suo mandato da segretario #Pd a sua veduta lei correnti interne del partito democratico sono diventate più assidue, con molta più importanza alle poltrone che alla vera vocazione programmatica del partito, un vero terremoto politico, che a mio avviso si attesta dopo che si sono profusi dei sondaggi dove la scesa del ex premier Giuseppe Conte che risuscita il M5S portandoli 6 punti percentuali di fatto sono quelli che toglie al Pd stesso, una vera sconfitta del leader democratico, che prendendone atto sfera l’unica arma disponibile le dimissioni, per creare una discussione interna seria, il retroscena c’è ne sono anche se non pare per la repentina decisione. Vergognarsi del proprio partito dopo aver governato con lo stesso sia in regione che allo stato centrale, mi viene da dire dov’è era fino a ieri, il comandante non lasci mai la nave 🚢 tanto meno in questa situazione, personalmente trovo inopportuna questa posizione, il Pd deve avere una vocazione riformista, una vocazione che Renzi intraprendendola comanda la barca anche da lontano, le correnti si governano non di allontanano oppure si fa in modo di sovrastare la base. Frasi da parte dopo aver. Governato con i populisti mi sa di incoerenza tanto da non capirla, se sei forte governi il tuo interano visto che parlate la stessa lingua.
Domani il Fatto Quotidiano darà la colpa a #Renzi sicuro!!!!!!!!!! Troppe le correnti renziane

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