Il Futuro 2050.
Le politiche espansive di tanto si parla, dovevano già cominciare da tempo, come a solito siamo sempre in ritardo, alcune nazioni tipo la Svezia, la Finlandia, la Norvegia, sono in continuo rinnovamento sia della classe politica sia delle riforme con uno sguardo importante al grenn tanto appellato, ma ancora oggi siamo in ritardo. Il mio giudizio, ma anche la mia personale opinione, la mia speranza di politica alternativa che sia improntata molto sulle rinnovabili, sul cibo biologico, ma sopratutto ritornare al barrato, uno sorta di interscambio di prodotti ricondizionati con basso costo ma sopratutto con basso impatto inquinante, per lo più bisogna fare impennare l’agricoltura, bisogna ritornare a fare fruttare la terra come facevano in nostri antenati, ed allora cibo con meno passaggi nella distribuzione, ad esempio casette del latte crudo, mercati o negozi con frutta e verdura appena coltivati, o ancora come o visto fare distributore di frutta e verdura appena colta, bisogna credere nella agricoltura come il vino, come l’olio nottano che tutti ci invidiano, le uova biologiche, insomma la filiera agricola deve essere sfruttata a pieno senza passaggi tra produttore è distribuzione anche qui troppa burocrazia. La mia politica alternativa crede nei mezzi ad elettricità, bici, monopattini ma regolarmente registrati, credo in un futuro senza macchine, con mezzi pubblici biologici, credo nel tele lavoro, non credo nella Dad ma credo nella diffusione di istruzione lavorativa con processi di rieducazione del lavoro stesso, in parole povere bisogna incentivare gli istituti professionali, coloro che mettono a mondo in nuovi imprenditori o lavoratori, credo nella digitalizzazione ma sopratutto nella velocità di esecuzione dei passaggi, il mondo alternativo che qualsiasi persona lo ha in mente ma crede solo nei sogni, invece è possibile se si vuole, ovviamente ci vuole tempo, soldi, competenza, illuminazione, riformismo, ma bisogna gettare le basi del futuro, il mio paese futuro lo vedo così.
Il salario deve essere aumentato, bisogna credere nella vera meritocrazia non esiste competenza se non ci sono le competenze, la dove c’è raccomandazione si deve punire severamente, l’io padre diceva sempre che il lavoro bisogna crearselo, con dei buoni presupposti e lo studio, ecco creiamo dei presupposti per un futuro migliore questo è il compito di una politica alternativa, creare idee, svilupparle, cercare di finanziarle, sensibilizzarle, mettere in opera, questo è il modello di civiltà.
Basta sussidi, basta rediti d’emergenza, basta redito di cittadinanza, bisogna coinvolgere le persone a creare il proprio futuro attraverso una rete di lavoro, bisogna metterle in condizione di sviluppare le loro doti di qualsiasi cittadino, lo spazio nell’agricoltura, nella biologica, nella avere un approccio rinnovabile, questi sono gli obbiettivi lavorativi da qui al 2050 trasformare il nostro paese questo significa politica alternativa.
Diamo una svolta, crediamo in noi stessi, creiamo qualcosa di buono, buttiamoci nelle piccole cose facendole diventare un motore della crescita, si può fare, si deve fare, crediamoci insieme, dipende tutto da noi. Questo è tanto altro ancora, che adesso non voglio dilungarmi troppo, lo farò negli altri post....
SEGUITEMI................
POLITICA ALTERNATIVA.

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