L’altra faccia della medaglia 🥇 “#coronavirus”
-Continua il mio viaggio nella riflessione di un mondo che possa farcela nel ridimensionare le immissioni di CO2, tutti meritiamo di poter condurre una vita migliore, una vita sana e produttiva, un grafico di David MacKay, docente alla Cambridge University, mostra il rapporto tra i reddito e il consumo di energia, ossia tra il redotto pro capite di un paese e la qualità di energia usata dalla sua popolazione, il grafico riporta il redotto pro capite di vari paese su un asse e il consumo di energia sull’altro, facendoci capire con estrema chiarezza come le due cose procedono di pari passo, può sembrare starano ma i dati ci dimostrano questa fotografia:
-Il fattore, in particolare, quelle eoliche e solari, dimostrano che potevano incidere in modo decisivo sul problema ma non stavano facendo abbastanza, per evitare la catastrofe climatica, dobbiamo azzerare le emissioni, non c’è via di scampo su questa vicenda, dobbiamo impiegare gli strumenti di cui disponiamo già, come l’energia solare ed eolico, in modo più rapido e accorto nel processo di costruzione e smaltimento, e dobbiamo sviluppare e rendere disponibili tecnologie rivoluzionarie in grado di fare il resto. Per dirla in parole povere con un esempio il clima è come una vasca da bagno 🛀 che si sta lentamente riempendo d’acqua. Anche se rallentiamo il flusso d’acqua fino a farlo diventare uno ☝️ sgocciolio, la vasca 🛁 finirà per riempirsi e l’acqua si riverserà sul pavimento. Questo è il disastro ambientale che dobbiamo evitare. Nel novembre del 2020 avevamo già stanziato oltre 445 milioni di dollari in sovvenzioni alla lotta contro questo d’anatomia virus 🦠 e altre centinaia di milioni in vari investimenti finanziari per far arrivare più rapidamente i vaccini, esami e altri strumenti fondamentali ai paesi a basso reddito. Dal momento che l’attività economica ha subito drastico rallentamento, le emissioni di gas serra saranno minori dell’anno precedente. Come dicevo, la riduzione si aggirerà probabilmente attorno al 5%, in concreto, ciò significa che emetteremo l’equivalente 48 o 49 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, invece di 51 miliardi. Si tratta di una riduzione significativa e saremmo sulla strada giusta se potessimo mantenere tale tasso di decrescita ogni anno. Sfortunatamente questo non è possibile. Pensiamo a cosa c’è voluto per arrivare a questa riduzione del 5% un milione di persone ha perso la vita e decine di milioni il lavoro, con ripercussioni molto forti nei prossimi anni, non è stata certo un’esperienza che qualcuno vorrebbe proseguire o ripetere. Questo per far capire che abbiamo bisogno di strumenti per combattere il cambiamento climatico come per la 😷 c’è voluto il vaccino 💉 dobbiamo usare i modi nel clima, modi a impatto zero per produrre elettricità e beni, per coltivare il cibo, per rinfrescare o riscaldare i nostri edifici e per spostare persone e merci nel mondo, e abbiamo bisogno di nuove sementi e di altre innovazioni per aiutare le fasce più povere della popolazione mondiale, costituite in larga parte da piccoli proprietari agricoli, ad adattarsi a un clima più caldo.
- Riguardo al cambiamento climatico, so che l’innovazione non è l’unica cosa 😧 di cui abbiamo bisogno, ma non possiamo salvaguardare la vivibilità della terra senza di essa, i tecnofili non sono sufficienti, ma sono necessari.

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