Auto Elettriche 🚘
Riprendiamo il discorso sulla transizione energetica, la transizione ad ogni costo ecco perché: l’offerta sempre più ampia di modelli la discesa dei costi delle batterie, i regolamenti e i divieti adottati nei vari paesi del mondo sono gli scenari di una lunga corsa verso il futuro a zero emissioni tra incertezze e nuove crisi, ecco cosa potrebbe accadere da oggi al 2030, semplicemente divisa in due tronchi da una parte c’è la transizione verso le auto a emissioni zero, una destinazione oramai ineluttabile, dall’altra la carenza, è quindi un’ostacolo questa volta contingente, di semiconduttori. I fattori trainanti della transizione elettrica sono oramai ben chiari e non verranno meno. Anche l’elettricità sarà redditizia, nascono nuovi modelli di business, alzare i margini di profitto e ridurre e condividere le spese di ricerca e sviluppo, il futuro del mondo automotive secondo la ricerca McKinsey. Tra circa 14 anni le case automobilistiche non potranno più produrre veicoli con motori endotermici, quindi accelerare la transizione elettrica diventa vitale per la loro sopravvivenza. Ma lo è anche assicurare un’adeguata redditività alla produzione di veicoli elettrici, che invece in molti casi solo di poco superiore al pareggio. Diamo un po’ di numeri:
8% i costi, vanno dal 5 all’8% i costi di ricerca e sviluppo necessari per l’auto elettrica contro il 3-5% di quelli per i motori a combustione.
-60% i ricavi, i ricavi per la manutenzione delle elettriche sono inferiori appunto del 60% rispetto ai veicoli termici.
2000 costi aggiuntivi, che oscillano tra i mille e i duemila dollari al pezzo i costi aggiuntivi per lo smaltimento delle batterie.
Gli scenari politici e i rischi industriali per il prossimo regolamento che dovrebbe andare in vigore nel 2025 è un autentico braccio di ferro, sì proprio così, euro 7 il nuovo standard ecologico della UE 🇪🇺 i costruttori temono di dover affrontare il costo troppo alto per la produzione delle auto che “potrebbe aumentare fino a 573 euro in più rispetto allo standard euro 6d attualmente in vigore”. Insomma una rivoluzione all’ultimo respiro, cambiare tutto, e in fretta. Spinta più dalla legislazione che non da consumatori ancora incerti, così l’industria cerca di bruciare i tempi. Tutti i più grandi marchi di automobili, Stellantis, Toyota, Ford, dall’Europa all’Asia l’industria dell’auto si trova di fronte al cambiamento più importante della sua vita.
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