Genesi dell’establishment progressista.
Sentiamo ma vediamo con i nostri occhi alla Genesi dell’establishment progressista. C’è stato un tempo, grosso modo fino alla fine del secolo scorso, in cui il politicamente corretto è stato soprattutto l’ideologia del mondo progressista di cui faceva parte il partito democratico, appunto, in modo in cui una sinistra che aveva perso la sua base sociale e i propri riferimenti ideali provava a ritrovare la sua strada, questa è la fotografia di questo momento. Un percorso che la porterà a diventare sempre più la paladine dei diritti civili, cosa che non è riuscita ad andare in porto per mezzo di una votazione al buio come si suol dire, e la rappresentante dei “ceti medi riflessivi”, istruiti e urbanizzati, con tanti saluti alla stagione dei diritti sociali e al mito della classe operaia. In questo secolo non è più così: il politicamente corretto, come insieme di principi e di coisci linguistici, è stato pienamente adottato dall’establishment, di cui è diventato l’ideologia fondamentale. Ai canoni del politicamente corretto hanno aderito con crescente entusiasmo la grande stampa, il mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento, le reti radio e Tv, Google e Facebook adesso Metà, le grandi istituzioni pubbliche e private, fino ai detentori del potere economico industriale e finanziario. Mai comune oggi è stato vero, mutatis mutandis, quel che diceva Marx due secoli fa:
“Le idee della classe dominante sono in ogni epoca le idee dominanti; cioè la classe che è la potenza materiale dominante della società è pari tempo la sua potenza spirituale dominante”.
Ed ecco la saldatura, e il cortocircuito: nel XXI secolo il politicamente corretto è diventata l’ideologia dell’establishment, e la sinistra che di quell’ideologia è stata l’alfiere, viene percepita come parte integrante dell’establishment stesso. Nella testa della gente, ma in misura considerevole nella realtà stessa, l’equazione politicamente corretto = sinistra, accoppiata all’equazione establishment = politicamente corretto, genera l’equazione sinistra = establishment. Prodigi della proprietà transitiva.
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