UEFA 🆚 UEFA

 Nella babele delle sottigliezze, quel che è curioso è che i legislatori del linguaggio non sono mai d’accordo fra loro, e per di più cambiano spesso opinione. Sicchè sulla neolingua inclusiva, ipercorretta, non discriminatoria, si scatena una guerra di tutti contro tutti, in un crescendo di sofismi, sottigliezze, bizzarrie, preziosità di ogni tipo. Se esistesse un Molière, non resisterebbe alla tentazione di scrivere “L’esercito prècieuses ridiscuteste”, anche se non siamo certi che gli permetterebbero di portare la commedia in scena. Ma la commedia in scena la portata la UEFA che con i sorteggi crea panico, ed una furia di critiche, con la scusa di uno sbaglio di algoritmo, oramai si sono imparati questa parola è la infilano come alibi perfetto, facendo cadere il primo sorteggio per poi farne un’altra corretto, questo sta diventando sempre più un fattore competitivo negativo al suo stesso interno, la UEFA non funziona è allo sbaraglio, in più pone veti di cambiamento, quelle famose riforme innovative mai avvenute, quelle migliorie che i grandi club, i club che contano che cacciano soldi sia per la partecipazione che sponsor e indotti vari, si sono presi la briga di alzare la voce che personalmente sottolineo giuste, quei club che, vedendo L’immobilismo della stessa organizzazione, vede o meglio o fra una soluzione concreta quella di una Super Lega che portava più appeal più concretezza hai club importanti, sono stato sempre del parere che la idea era giusta, ma il tempo di uscita in qualità di tempistiche era sbagliato, ma sulla vera rivoluzione calcistica in termini di tornei internazionali poteva essere una grande ventata di novità, anzi era sicuramente una idea giusta e perseguibile, come anche nello sport del basket tornei modificati, più di uno, con regole diverse, con molta più competizione, questa grave disorganizzazione della UEFA porta in vita ancora una volta un cambio di direzione, è chi contestava la Super Lega ora si veda da contestarla. Bisogna cambiare la politica calcistica sia nelle sue vere funzioni, ricordando che è una organizzazione privata come lo stesso torneo della Champion legue che la Europa Legue e che queste competizioni non possono escludere altre oppure altre organizzazione, come non possono discutere ne le partecipanti che le escluse, visto sia il merito delle regole, sia per la loro disponibilità nel partecipare o meno a questa o latra competizione, detto questo si è preso di mira club che sono uscite allo scoperto ponendo veti e grandi sanzioni per i dissidenti, in più sono volate parole pesanti con un carico di pregiudizi sia sul club stesso che su l’eventuale partita che si andava per svolgere, i fatti mi danno ragione nel sostenere queste cose. Coferin in testa sia come presidente sia come “dittatore” indiscusso fa affari con gli arabi, questo lecito per lui stesso, permettendo uno squilibrio di trattamento per il FairPlay finanziario delle squadre, ponendo le squadre con presidenti e proprietà arabe nel limbo della sua testa ponendo un grave conflitto d’interessi che porta la UEFA in una posizione ricattabile da questi stessi club. La Juventus, mia squadra del cuore, non per questo scrivere una obiettività da sportivo, oltre la caso Suarez giustamente archiviato dalla procura sportiva per mancanze di prove di illeciti da parte dei tesserati e club, si vede la UEFA contro, anzi parte civile della sentenza, che ripeto non avrà più corso, tutto questo perché faceva parte dei dissidenti odiati da Coferin, per lo più denigrata sensibilmente, ora chi paga al club Juve i danni d’immagine di questa vicenda, per lo più vi preannuncio che anche la carta giocata dal UEFA contro ancora JuventusFC delle plusvalenze verrà archiviata l’inchiesta per il semplice fatto che l’organo di controllo cioè la UEFA non controllava il giusto valore dando mandato ad intermediari e procuratori dai fare ciò che vogliono, senza mettere un limite senza controllare il giusto importo, e il giusto trasferimento del cartellino del giocatore, le plusvalenze sono legali sono a norma di legge, ovviamente bisogna regolarizzare l’uso e il giusto operato ma doveva essere la stessa UEFA nel farlo, qui l’unica che doveva essere sia implicata che perseguita, ma anche giudicata, mediate inchieste e condanne deve essere la stessa UEFA e i suoi uomini. La realtà è che tutt’oggi non esiste alcun consenso sul modo di declinare le parole, sull’uso dei pronomi, sui modi di chiamare le professioniste che fanno il mestiere di avvocato, chirurgo, ingeniere, sindaco, presidente, ecc…. Le domande sono: la UEFA è una organizzazione seria? È antisistema? Sara promotrice di un operato trasparente? Porterà le dovute modifiche di miglioramento? Cambieranno gli uomini al loro interno? Si regolarizzeranno i rapporti tra i club senza favorire nessuno? Si annulleranno i conflitti d’interesse? Insomma troppe domande, la verità è che la UEFA dovrebbe rinascere daccapo, dovrebbe sorgere una nuova organizzazione e competizione, si proprio cosi aveva ragione Perez e Agnelli con Laporte al seguito. 



Commenti

Post popolari in questo blog

CGIL con Landini premier

Le Banche 🏦

Spania 🇪🇸