Quirinale levate il nome di Berlusconi
Restando in tema Quirinale, approfondendo il tema di queste settimane, aggiungo che la storia insegna, oltre nel capire le cose, ma ci porta nel ricordare, nel sapere, ma sopratutto ci porta nel valutare le cose con degli esempi del passato che ci possono essere da guida, l’elezione del presidente della repubblica italiana deve passare per i grandi elettori che è nelle mani del centrodestra in una maggioranza relativa ciò gli consente di “partorire” un nome ma non sempre, anzi quasi mai quel nome diventa giusto, avvolte, quasi sempre, viene “impallinato” ma per il semplice fatto che non si può mantenere ferma la posizione, per giunta di parte, di un partito che vuole esprimere un suo candidato politico tuttalpiù leader del partito, in questo caso non si può avvallare un nome come Silvio Berlusconi leader di Forza Italia, non si trova la quadra, il suo nome non sarà avvallata da nessuno, appoggiata da nessun partito, è questo porta solo in efficienze politiche, si deve trovare una figura che accomuna, che può essere anche di centrodestra ma che porta grandi consensi anche dalla parte avversaria, insomma deve star bene a tutti, se si fa questo, sopratutto eletto alla prima votazione vince la politica vincono i partiti tutti, vince il senso della vita quotidiana politica , vince il paese chiamato Italia. Al centrodestra il pallino della situazione ma attenzione, levate Berlusconi dal tavolo e mediate e meditate su un nome comune date dimostrazione hai cittadini che siete decisionali, che il potere non lo usate solo per convenienza propria ma anche per il paese intero, date dimostrazione anche in ambito internazionale che i politici italiani sanno scegliere dimostrando decisione e coraggio, date un’occhiata alla vita quotidiana con la pandemia in corso fattelo anche per questo. Levate Berlusconi dal tavolo voi del centrodestra cominciate nel lavorare in questa ultima settimana ad un nome comune, ripeto anche di centrodestra, ma che goda consenso anche nell’interno emisfero politico, ciò che non gode assolutamente Berlusconi, levatelo dal tavolo prima che dal tavolo non si “bruci” oppure lo levano gli altri con manovre oppure più si va avanti con lo scrutinio segreto più diventa palese la sua sconfitta, nel frattempo le altre forze politiche mettono in campo il vero nome, colui che diventerà il nuovo presidente della repubblica italiana, ripeto la storia ci insegna. Avere la maggioranza dei grandi elettori non significa avere il cartello dalla parte del manico anzi il contrario, avete solo la scelta principale di un nome iniziale sfruttatelo bene voi del centrodestra. Renzi in quanto intervista al quotidiano Repubblica è stato chiaro, iniziate il “gioco” date le carte ma attenzione levate dalle carte Berlusconi se no il mazzo si ferma nel dare le carte sin dall’inizio, il gioco non inizia proprio, trovate una carta giusta è lavoriamo insieme su quella, ma deve accomunare, unire, deve avere un profilo alto come sulla scelta di Draghi che deve rimanere al Chigi oppure il cambio ma dobbiamo trovare una stessa figura cosa molto difficile, addirittura può avere le stesse similitudini, tanto vale lavorare per il Quirinale. Ma si faccia presto, se no le carte le inizieremo a dare noi Renzi e Italia Viva, che alquanto a carte gode di ottima scelta e tattica. Il M5S lo ripeto non pervenuto, Conte un vero leader del flop, Grillo assente, questa dinamica la pagheranno in termini, ancora una volta, di consenso elettorale, già hai minimi storici.
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