CO2 Anidride Carbonica
Fuori il vecchio dentro il nuovo. Oltre a sfornare nuove tecnologie con la massima rapidità possibile, i governi dovranno chiudere gli impianti e ritirare tutti i veicoli e gli apparecchi inefficienti a combustibili fossili, che si tratti di centrali elettriche o di automobili, più in fretta di quanto farebbero altrimenti. Costruire centrali elettriche è molto dispendioso e l'energia che producono è conveniente solo se è possibile spalmare la spesa per costruirle nell'arco della loro vita utile. Di conseguenza, le società di servizi publici e le agenzie che le regolamentano non sopportano l'idea di dover rinunciare a una centrale che funziona alla perfezione e potrebbe avere davanti a sé altri decenni di utilizzo. Politiche di incentivi fiscali o di regolamentazione delle società di servizi publici possono accelerare questo processo. Il problema sta nel fatto "chi comincia per primo" chi si prende la briga di iniziare la vera transizione ecologica? chi paese intraprende questa difficile operazione nei tempi stretti si aggiudica il futuro, creando le basi di un risparmio elevato in tutti i termini. I standard dell'energia pulita. Ventinove stati nordamericani hanno adottato un tipo di standard noto come "Renewable Portfolio Standard", simile a quello in vigore in Europa, l'idea di fondo consiste nel richiedere alle società che forniscono elettricità di ottenere una certa percentuale della loro energia da fonti rinnovabili. Si tratta di meccanismi flessibili, basati sul mercato: per esempio, le società con maggiore accesso a fonti rinnovabili possono vendere crediti a quelle che ne hanno uno minore. C'è tuttavia un problema nel modo in cui questo metodo viene applicato oggi: limita le società energetiche a usare solo certi tipi approvati di tecnologie a base emissioni (eolico, solare, geotermica, a volte anche idrica), ed esclude opzioni come l'energia atomica e l'assorbimento dell'anidride carbonica. Questo innalza sensibilmente il costo complessivo della riduzione delle emissioni. Gli standard per l'energia elettrica pulita, che un numero crescente di stati sta pensando di adottare, costituiscono un metodo migliore. Invece di dare una particolare enfasi alle fonti rinnovabili, permettono di conteggiare qualunque tipo di tecnologia energetica pulita, comprese le centrali nucleari e gli impianti per la cattura dell'anidride carbonica, al fine di soddisfare gli standard richiesti, è un approccio flessibile, efficiente in termini di costi. Standard per carburanti puliti. Questa idea di standard flessibili può essere applicata anche in altri settori, per ridere le emissioni dovute alle automobili e gli edifici così come alle centrali elettriche. Per esempio, l'adozione di uno standard di carburante pulito nel settore dei trasporti accelererebbe l'impiego di veicoli elettrici, biocarburanti avanzati, elettrocarburanti e altre soluzioni a basse emissioni. La California ha creato un modello per questo approccio con il suo Low Carbon Fuel Standard. A livello nazionale gli Stati Uniti dispongono di una base per una simile politica nel Renewable Fuel Standard, che può essere emendato per correggere le limitazioni per allargare ed includere altre soluzioni a basse emissioni (tra cui l'elettricità e gli elettrocarburi). M è molto fondamentale dare un prezzo all'anidride carbonica. Che si tratti di una Carbon Tax o di un sistema di permessi di emissione negoziabili in base a cui le aziende possono comprare e vendere il diritto a emettere CO2 dare un presso alle emissioni è una delle cose più importanti che possiamo fare per eliminare il cosiddetto Gran Premium. Detto questo resta fondamentale cambiare le regole in modo che le nuove tecnologie possono competere ad armi pari, costruire l'infrastruttura che consentirà alle nuove tecnologie di entrare nel mercato senza avere troppi disturbi, senza botti per intenderci. Sfruttare gli appalti per le forniture che i governi, a tutti i livelli (nazionale, statale e locale), acquistano enormi quantità di carburante, cemento e acciaio, costruiscono e gestiscono arei, camion, e automobili, i ministeri della difesa ad esempio possono impegnarsi ad acquistare carburanti liquidi a basse emissioni per gli arei e navi. I governi degli stati possono usare cemento di acciaio a basse emissioni nei progetti edilizi. Le aziende di servizi publici possono investire nello stoccaggio a lungo termine. Ogni funzionario che prende decisioni sugli acquisti pubblici dovrebbe essere incentivato a creare prodotti verdi, imparando a stimare il costo delle esternalità di cui abbiamo parlato prima. Insomma non è cosa semplice ma neanche impossibile, ci vuole perseveranza ma anche lungimiranza decisionale nel cambiare le cose, troppo comodo lasciare cosi com'è, solo perché il si lascia trasportare dal consumismo sfrenato oppure favorire una azienda o un'altra, il cambiamento passa attraverso scelte anche scomodo impopolari, divisive, ma bisogna farle per le nostre future generazioni, ma anche per noi stessi.


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