La Democrazia

La democrazia non funziona, non è solo un un'ipotesi di titolo di giornale oppure argomenti nelle trasmissioni TV, senza il motore della partecipazione popolare, la democrazia minore, trasforma il nostro spazio comune, pubblico, collettivo il qualcosa da evitare o detestare. Serve riconquistare il cuore delle persone smettendola di confonderlo con lo stomaco, come hanno fatto i populisti, m5s e lega in testa insieme Fdi, certo bisogna ricostruire identità, ma plurali e su elementi distintivi almeno contemporanei che riportino la politica è il "politico" ad essere testimone del bene comune e capace di concretezza come ci ricorda il santo padre Papa Francesco ma anche padre Francesco Occhetta. La politica è troppo importante per lasciarla in mano esclusiva dei "politici" dobbiamo fare tutti un metro in più verso la politica. Solo così possiamo avere una democrazia diretta, per dirla al mondo d'oggi "live" tutti si devono rendere partecipe di una democrazia politica usufruire del proprio sapere paese avere una visione comune di futuro, tutti in campo per una Italia unita è migliore questa significa democrazia elettiva. Dare una mano significa dibattito, dialogo, forum, idee, progetti, e mai stancarsi di proporre argomenti di cui la riflessione può avere un ruolo da protagonista. Il primo gesto di credibilità è ricostruire una visione comune del paese. Dentro una visione si fanno le riforme, Pnrr, le riforme sono un metodo, non un approdo, anche perché va bene il gradualismo ma il senso di marcia e la determinazione non possono essere incerte, è sopratutto bisogna fare seriamente, sul serio, la grande questione è il lavoro. Ed è un tema su cui abbondare con la propaganda è particolarmente dannoso. Il lavoro e gli investimenti, la produttività non sono la risultante di una parte che funziona. Il lavoro non lo crea lo stato, anzi lo distrugge uno stato complicato e dilaniato dalla burocrazia, su questo bisogna lavorare sulla burocrazia, alcuni analisti presentano grafici dove sulla voce burocrazia siamo tra gli ultimi paesi in Europa, uno stato che non lavora in tal senso non lavora per avere programmazione sul lavoro. Una giustizia ingiusta. Un paese che ha percentuali di disoccupazione giovanile e Neet tra le più alte d’Europa, e in cui crescono i posti di lavoro vacanti? È un peccato sociale.insomma il Governo o fa sul serio o è inutile senza poche parole. Parresia e discernimento. Draghi pone rimedio subito alla democrazia diretta quando crea le basi di una politica alternativa decisionale, senza mezzi termini, ed è proprio lì che bisogna insistere sul coraggio sia delle idee che della attuazione della legge in tal senso, il Pnrr è democrazia! Per il semplice fatto che la democrazia impone delle scelte coraggiose ma bisogna condividerle con dibattito democratico e dialogo democratico, magari avere delle soluzioni diverse rimedi diverse, ma il succo della politica deve essere il coraggio con un unica arma che abbiamo la Democrazia. Uscire dalla bolla del Palazzo e ascoltare la società che ci indica la vera democratica riformista. Vedete noi in Italia abbiamo bisogno di democrazia per tutto a scuola, a lavoro, tra i parenti e amici, ma anche su luoghi di interlocuzione, in politica, insomma per tutto, quando non la si esercita questa parola ti viene contro non aiutandoti nel riflettere la giusta soluzione migliore in quel determinato caso che sai va ad affrontare, se non c’è democrazia non c’è regolamento, non c’è inclusione, non c’è senso di responsabilità nei confronti di chi finanzia la democrazia stessa. Draghi sta operando bene in questo senso, solo i partiti devono avere un’approccio più convinto su questo tema. Bello sapere che il presidente della repubblica italiana può essere eletto dal popolo ma è un conto saperlo l’altro attuarlo in questo dobbiamo avere coraggio e forse ci risparmiamo macabre figure come quelle delle settimane possiate per poi optare nella riconferma di Mattarella che dio lo benedica!!!!!!!



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