Ucraina 🇺🇦 Putin✔️Biden, Russia 🇷🇺✔️ Usa 🇺🇸.
A febbraio 2020 il covid19 si affacciava all’improvviso a membro dove è cominciato un tunnel infernale di morti e di contagiati, una devastazione di un nemico invisibile, che ci prendeva all’improvviso alla sprovvista di mezzi per combattere questo maledetto male che ci attanaglia ancora oggi nonostante i contagi in calo, e con le terapie intensive sempre meno occupate grazie alla campagna vaccinale, c’è ancora tanto da fare ma vediamo la luce, ma, come sempre il mondo ci prospetta tante sorprese, tante incognite, “la sfida ibrida del Cremlino” così lo troviamo intitolato il pezzo del direttore di Repubblica Maurizio Molinari, che giudica la rovente telefonata di Biden e Putin di fuoco, con nervi tesi, estenuante la gara per la diplomazia internazionale per far quadrare la situazione, ma si prospetta una guerra, quella guerra che noi tutti voremmo evitare visto l’impegno anche di nostri militari come sostegno della Nato dove siamo paese membro. È proprio qui che nasce la causa, Putin vuole indebolire l’organizzazione Nato vuole l’Ucraina come paese da colonialismo, e espropriare tutte le ambasciate americane, modificare a proprio favore l’equilibrio strategico sul continente europeo, quindi il match sull’Ucraina vale dunque assai più della posta in gioco, se poi ci metti i grandi affari per il la commercializzazione del gas metano, per lo più conquistare L’Ucraina sarebbe ripristinare l’area geopolitica di influenza sul modello di quanto aveva l’URSS fino al 1989. La telefonata diventa essenziale per capire che momento stiamo vivendo in questo preciso momento, Biden telefona a Putin sostenendo “in caso di invasione, Mosca pagherà con una grande sofferenza umana” come nel dire, state attenti che risponderemo colpo su colpo lasciando umani morenti sul campo, una decisa e ferma posizione di difesa dei confini e delle ambasciate americane sul territorio Ucraino. Putin risponde “Isteria americana al culmine” come dire, fate pure ma noi avanziamo indisturbati lasciando morti a chi ci vuole fermare. Insomma la situazione è molto complicata, ma non solo per queste super potenze mondiali a confronto, ma anche molto preoccupanti per chi, come noi italiani, hanno basate Nato nel loro territorio, ma non solo siamo anche paese di sostegno alla Nato e America, se succede qualcosa, mi auguro di no, ma siamo i primi a scendere in campo come paese di sostegno, è questo personalmente mi fa molta paura tanto da sollecitare sia la grande figura di Draghi come personaggio internazionale ma anche della Farnesina stessa con il ministro Di Maio a fare la parte del diplomatico per scongiurare una ipotetica guerra che lascerebbe sul campo solo tanto sangue, tanti morti innocenti, per una guerra che si deve assolutamente evitare. Tanto che e vero, mille soldati italiani saranno schierati con la Nato lungo la frontiera orientale. Insomma per comprendere l’entità del progetto di Putin di ricostruire una zona di influenza russa bisogna guardare la mappa geografica per verificarne e capire cosa vuole fare Putin del suo potere, ma anche di come vuole espandere la dittatura Russa nelle altre paesi di conquista, ma come anche vuole ridimensionare una potenza come l’America. Biden secondo il mio parere la sta gestendo molto male, il suo mandato non è molto efficace sia negli ambiti interni che esterni e questo me ne dispiace molto, contavo molto su il mandato Biden, il suo calo dei consensi è palese ma anche un dato di fatto sulla sua posizione precaria alla cassa bianca come altro mandato. Insomma l’ultimatum di Biden non sembra scalfire minimamente Putin che avanza senza tregua, i servizi segreti, infatti, sostengono che dopo la provocazione c’è l’offensiva del piano segreto di uno dei tue stati, confido molto in una risoluzione del problema in maniera rapida anche con l’intervento diplomatico degli altri stati come ad esempio sta facendo Macron presidente Francese, che segue con molta preoccupazione Renzi lo scenario macabro che si può tramutare in una guerra senza fine. Insomma abbiamo bisogno dell’unità Europea per sterminare qualsiasi guerra che sta per nascere. Ripeto sono molto preoccupato per il mio stato Italia, ma anche per gli ucraini messi al patibolo di due potenze schiaccianti, Ucraina che è in mezzo a due fuochi senza far nulla per poter dissecare la bomba. Poveri Ucraini!!!! Povere famiglie Ucraine!!!!!! Non capisco a che cosa serve la guerra? Perché sterminarci per potere? O per affari? O per solo il fatto di dimostrare di essere una potenza mondiale? Sono esterrefatto da questo mondo senza ragione e senza pudore, questo mondo sta dimostrando la parte brutta di se stesso alle nuove generazioni future.
Si tratta di una dimostrazione di forza, ovviamente. Che ha incrinato una situazione incancrenita da tempo. Non bisogna considerare solo la rivoluzione ucraina del 2014, l’annessione della Crimea da parte di Mosca e la massiccia presenza di militari russi al confine dell’Ucraina. Il nocciolo della questione riguarda anche il gas, e non a caso sia l’Italia che Berlino, che di quelle risorse non possono fare a meno, sono in prima linea per cercare di raffreddare gli animi. Ma nel calderone esplosivo vanno inseriti pure i rapporti internazionali tra grandi potenze: Putin, che si è avvicinato sempre più alla Cina di Xi Jinping, chiede che la Nato non permetta a Kiev di far parte dell’Alleanza Atlantica. Una “convenzione” non scritta, e mai riconosciuta da Washington, vorrebbe l’Ucraina come una sorta di Stato cuscinetto ai confini russi. Biden non ha ancora dato questa rassicurazione a Putin.
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