La "Z" 🇷🇺

 La manifestazione o meglio l'uscita in publico del dittatore Putin marchiando con una "Z" il campo e mandando indietro tutti gli dissidenti è un autentico smacco alla democrazia d'opinione, se è ancora un minimo vigente in Russia, la democrazia in Russia non esiste è la popolazione sta facendo molta difficoltà nel capire questo sterminio, io lo giudicato, avendo anche ricevute molte critiche ad avere usato questa parola, Genocidio, lo so bene cosa significa metodica distruzione di un gruppo etico, o meglio più semplicemente lo sterminio volontario di individui e l'annullamento dei valori e dei documenti culturali, religiosi e razziali, si amici questo sta accadendo! un autentico Genocidio di persone, quando pronuncio questa parola mi attribuiscono molte critiche, ma la verità sopratutto per la strage del teatro è questa: avere il comando di una etnia per modificarla e modificare la religione oltre ad invadere e possedere il territorio con la connessione delle loro ricchezze, un uomo solo al comando ma tutto si deve chiamare una sola parola Russia cancellando gli Ucraini e la Ucraina sottomettendosi al suo potere. Si ricevo molte critiche per questa mia riflessione, ma sono un libero pensatore, la vedo così è difficilmente mi sbaglio. Vedere quella uscita in publico in quel modo con quella disinvoltura, nonostante decine di morti, con tanta filosofia ipocrita mi sa di Tirano, nessuno si può permettere di contrastare la sua parola tutti devono portare la "Z" sul petto oppure raffigurato da qualche parte sinonimo di obbedienza al sultano Putin, incredibile eppure leggevamo sui libri di storia queste cose c'è le ritroviamo al mondo d'oggi incredibile marchiare un popolo è assurdo. Vivere in uno stato cosi diventa complicato capisco i Russi famosi dissidenti che in questo momento hanno il terrore dio esprimersi, infatti lui crea una pattina, scudo di informazione propria, insomma lui cancella l'informazione reale con quella di "Z" cioè la propria verità per non far passere un messaggio che Putin sia un dittatore o quant'altro, non si ammettano dissidi, chi si mette contro avrà la pena giusta da scontare, arresto, carcere, oppure avvolte ammutinamento, fantastico direi!!!! Ritornando alla sua uscita ad un certo punto ci sono stati dei fischi, è guarda caso si e interrotto il collegamento vide, nessuno deve saper, nessuno deve contestare, nessuno deve rivolgere una propria opinione contraria da Putin in publico ma anche in privato, nessuno, e si interrompe il collegamento guarda caso proprio quando piovono fischi su la sua parola, non voglio manco pensare che cosa sia successo a querelle persone sicuramente identificate, ma anche a coloro, come la giornalista che si mostra in Tv, che cosa sia successo, ma anche a tutti quelle manifestazioni russe che obbligavano a Putin di smettere con il massacro, non oso nemmeno pensarci. la libertà di espressione deve essere una cultura dei paesi futuri deve essere un comandamento principale per ogni democrazie moderne, la prima cosa che si impara alla nuova generazione prossima, la democrazia d'opinione è e deve essere principale per tutte le nazioni per aprirsi al mondo intero, senza democrazia non può starci la libertà, senza democrazia il popolo regredisce, senza democrazia i cittadini vengo assoggettati da poteri forti, sottomessi ad una sola persona, meditiamo di cosa è Putin e di come abbiamo fatto noi Occidentali a fidarci alimentarlo, la colpa deriva anche da tutta l?Europa che per anni, sapendo di come era Putin, di portarlo sull'altare di congressi, bilaterali, e tanto altro dandogli importanza ma anche facendoci affari, la UE deve pensare che sono stati messi degli errori, fare affari con Putin significa mettersi sotto ricatto di un Dittatore folle pericoloso. L'Europa doveva saperlo, si doveva isolare il personaggio attribuendo, se serviva, sanzioni da molto prima, capisco che abbiamo aziende che Fano affari con la Russia, ma bisognava orientarle già da molto prima dissociare oppure inventare altre strade, siamo stati veloci solo quando abbiamo avuto il sentore che agisse come ha fatto con l'Ucraina, applicando sanzioni dure, troppo tardi secondo il mio punto di vista. non si può portare hai tavoli europei un personaggio del genere disumano, senza un briciolo di sensibilità verso quei bambini uccisi dall'esercito russo, creando una disinformazione irreale per portare la falsità di non essere stati loro dando la colpa ai nazifascisti della Ucraina, falso, falso, e ancora falso, qua siamo davanti ad un personaggio che porta in auge una informazione distorta per garantire che lui è innocente, che la sua parola conta le altre sono falsità, siamo davanti alla più grande ipocrisia che il mondo di oggi sta assistendo. In più in questo momento Putin il dittatore disumano, avanza portando con se le minacce, la città di Muriupol cade nelle mani dei russi, per la prima volta usato il missile ipersonico Kinzhal: distrutto il deposito di armi di Leopoli, in più gli ucraini perde l'accesso al mare d'Azov, mentre Zelensky vuole vedere il capo del Cremlino per fermare la guerra, ma Lavrov fa muro, in tutto questo scenario raccapricciante trova anche il tempo di dire che le sanzioni sono inopportune verso la Russia, Mosca attacca l'Italia e Guerini dicendo che questo attacco se non viene annullato ci saranno ripercussioni serie, ma anche provvedimenti seri nei confronti del ministro e dell'Italia in generale. E pensare che Berlusconi, in tempi non sospetti insieme a Salvini e la Meloni, lo consideravano un leader giusto, capace, ma anche sensibile verso la propria popolazione cosi tanto da definirlo amico fraterno, Berlusconi si dovrebbe vergognare di questa amicizia, di questo soggetto, la destar dovrebbe non prendere le distanze ma fare di più, per non parlare di Salvini che si commenta da solo con il fatto successo in una città della Polonia. 847 civili uccisi da inizio invasione, questi sono i dati Onu, è lo definiamo ancora amico!!!!! Veniamo ad oggi e al conflitto, per prendere l'intero paese il leader russo dovrebbe usare tutte le risorse militari, ma allungherebbe la guerra, rischiando più vittime, la curiosità i cadaveri racchiusi e conservati nei furgoni del gelato l'obitorio è pieno, fantastico!!!!! umanità 0!!!!! Questa "nuova guerra" cosi definita da tanti, Tv, scuole e influenze filo-Putin cosi si crea il consenso nell'era "Z" la propaganda martellante del governo occupa tutti gli spazi publici e privati manipolando l'informazione sull'Ucraina, dal 24 febbraio il capo del Cremlino sempre più popolare: negli ultimi sondaggi è salito al 70% di approvazione. Dico, non vi ricorda qualcuno in Italia? fate mente locale, non è difficile chi è che prese sotto assalto l'informazione per pilotarla verso lui stesso? Chi e costui? Insomma Putin non incontrerà mai Zelensky questa, come la definita Londra, è un "negoziato farsa". La diplomazia deve fare il suo corso ma deve accelerare, opportuno una figura dio grande spessore internazionale per portare più forte la voce al tavolo che conta è questa, fa bene Matteo Renzi molti giorni indietro di fare il nome di Angela Merkel ex cancelliera tedesca, solo lei con la sua autorità e diplomazia può fare breccia nella disumana politica russa e al disumano Putin. Spero in uno stop della guerra o almeno cessate il fuoco, per quelle persone indifese ma anche innocenti che vengono attaccati, spero che i cittadini russi e non siano dispiaciuti, personalmente penso che lo siano tutti ma la paura di parlare o agire è troppa, allora lancio un'appello: cittadini russi in massa riunitevi tutti, migliaia e migliaia di persone sotto la residenza di Putin al Cremlino, fatte e portate la vostra voce di stopwar basta guerra, solo voi potete fermare questa guerra subito. 

La prima volta che si è visto il simbolo "Z" è stato lo scorso 22 febbraio, subito dopo il riconoscimento da parte di Putin delle repubbliche autoproclamate separatiste di Donetsk e Luhansk. La "Z" era stata dipinta con della vernice bianca su alcuni veicoli militari e si è moltiplicata sui carri armati man mano che proseguiva l'avanzata. Solo dopo è arrivata anche sulle auto.

La "Z" ora è usata da chiunque sostenga l'invasione: per questo si vede soprattutto in Russia su magliette, schermi pubblicitari, video degli influencer e parabrezza delle auto. Tra chi sta utilizzando molto il simbolo "Z" c'è Maria Butina, eletta lo scorso anno tra le fila del partito "Russia Unita" alla Duma, la Camera bassa russa. Da oramai una settimana si mostra ovunque indossando una t-shirt con la "Z", invitando dai suoi profili social tutti i follower a fare lo stesso, sostenendo il presidente Putin e la sua azione militare.

Intanto si moltiplicano i flash mob a favore di Putin, sponsorizzati da personaggi famosi russi, corrispettivi dei nostri influencer. Di questi eventi vengono diffuse foto dall'alto in cui la lettera "Z" è tracciata dai corpi dei manifestanti. E c'è addirittura un apposito merchandising, con diversi prodotti venduti su internet.

Il significato della Z simbolo della Russia

Sul perché di questa scelta ci sono varie ipotesi, visto che finora le autorità russe non hanno dato alcuna spiegazione ufficiale: la lettera, infatti, non esiste in cirillico, l'alfabeto russo. Si dovrebbe trattare quindi di una trasposizione nel nostro alfabeto latino di una parola russa. Forse potrebbe stare per "zapad", che vuol dire "ovest" o per za pobedy, che significa "per la vittoria". Tra le interpretazioni a cui viene dato maggiore credito c'è il fatto che possa servire a distinguere i carri armati russi da quelli dell'esercito ucraino. Oppure, essendo soltanto uno dei simboli presenti sui mezzi militari di Mosca, potrebbe indicarne la provenienza o la destinazione. Quindi verrebbe disegnata poco prima di un attacco, così che le forze nemiche non identifichino il mezzo e non ne capiscano la strategia. Secondo lo Stato maggiore di Kiev, stando alla testimonianza del dirigente d'azienda Dmitri Alperovitch, "Z" starebbe per "forze esterne", mentre "|Z|" per "forze della Crimea", "O" per "forze dalla Bielorussia, "V" per "fanteria navale", "X" per "ceceni di Kadyrov" e "A" per "forze speciali". Esiste però un'altra ipotesi sul senso di questa "Z". Il suono che gli corrisponde in russo è indicato dalla lettera З, che assomiglia al numero 3. Alcuni hanno quindi pensato a un simbolismo con la trinità ortodossa, oppure all'ideologia sposata da Putin di una "grande nazione" composta da Russia, Bielorussia e Ucraina. Queste ultime due interpretazioni non trovano però molti riscontri ufficiali.


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