La "sostenibilità" nelle scuole!!! Abbaglio #M5S

 Sostenibilità, si conquista parola i partiti si "sciacquano la bocca" per i sondaggi o accaparrare più consenso politico possibile, insomma una parola utile per la propaganda sopratutto in questo momento storico, tra guerre e pandemia tutto contornato da una imminente recessione, ma questa parola viene proclamata come azione di salvezza, ed è giusto così, ma bisogna meditare su chi la dice, chi la sostiene come partito, ma sopratutto chi lavora su questa parola per far sì che il futuro ci sia tutte le prerogative per una transizione ecologica sostenibile ma funzionale che non deve dipendere da nessuno, una sorta di nazione virtuosa. Ma ritorniamo alla parola in questione, Sostenibilità, chi la boicotta! l'insegnamento delle pratiche Green è previsto dalle norme, rimaste però lettera morta, Prof non formasti e conflitti di interesse, ma bisogna far presto. Il 5 novembre 2019 il New York Times parlava di noi. Dell'Italia che diventa il primo paese al mondo a rendere obbligatorio l'insegnamento alla sostenibilità, inserendo come concetto guida dell'educazione civica, eravamo i primi della classe, con il mondo che ci osservava per replicare il modello. Modello che avrebbe potuto cambiare la società e il modo di fare scuola ma che ad oggi, se si fa una ricerca su google, sembra non aver generato molto oltre al boom della notizia iniziale. la domanda è: e davvero così? Effettivamente in certi termini la risposta è molto semplice, nelle scuole non ci sono prof. inerenti come studio su questo argomento molto complesso, poco informati ed aggiornati, oltre all'invio di questa menzione che prevedeva quel decreto, il movimento cinque stelle con la capo il prof. avv. Conte non impartisce aggiornamenti ma butta cosi una norma di per se buona, efficace, aggiungo l'unica nei suoi mandati, ad avere un riscontro positivo se si cavalcava in modo funzionale, ma si è smarrito il senso, com sempre al suo soliti fare, pensando che i "No" populisti potevano condurlo da qualche parte, su quest'ultimo aspetto vorrei sottolineare come si spacciano per sostenibili i M5S con i suoi "No" a tutto ed a priori sei siano fatti la faccia bella per la propaganda davanti alla gente senza pensare che il tempo paga, chiederà il conto delle malefatte, ed eccoci qua a parlare di una norma non approfondita, lasciata morire, con la conseguenza di poca educazione civica nelle scuole. Insomma da cavallo di troia, come indicato dalla legge dell'agosto 2019, da settembre 2020 tutte le scuole hanno inserito un'ora\settimanale di educazione civica che includeva la transizione ecologica. La legge sarebbe dovuta diventare realtà tramite un'implementazione sistematica, con decreti ministeriali, formazioni di insegnamenti, sviluppo di curricula. "Avevamo un piano" spiega Lorenzo Fioramonti, ex ministro del Miur "stavamo per avviare, a gennaio 2020, 6 mesi di formazione, ogni scuola avrebbe avuto un coordinatore per l'educazione civica, stavamo creando linee guida per l'insegnamento alla sostenibilità, intessa come concetto sociale, ambientale ed economico, sfere interconnesse che richiedono interdisciplinarità nell'insegnamento" bellissime parole del ministro a quota cinque stelle, almeno in quel tempo, oggi, evidentemente, deluso. Tramite questa legge, il ministro di allora Fioramonti, aveva però un doppio obiettivo, portare il concetto di sostenibilità nelle scuole, e nello stesso tempo educare gli alluni alla sostenibilità imparando e studiando i concetti di base, insomma doveva essere una rivoluzione in questo campo, ripeto idea  forse l'unica buona. Ma il dossier è in un cassetto!!!!!!! Fantastica barzelletta alla Conte!!!!!!! Di certo il ministro non a colpe visto le sue dimissioni nel fine 2019, certo c'è stato il covid, ma poteva essere un'arma in più per aver un concetto nelle scuole efficace, complesso, attuale, ma sopratutto inerente anche con le malattie infettive trasmesse insomma non era fuori luogo oppure non si poteva fare perché c'era il covid19 non diciamo fesserie oppure fregaccie, il covid doveva essere una spinta in più al mio parere e non una frenata brusca, anzi un cassetto chiuso a chiave. Al Ministro Fioramonti dò il mio benestare che quella idea anzi norma era opportuna ed efficace, non colpa sua, forse motivo anche di dimissioni, poteva essere effettivamente una rivoluzione, en forse l'unica cosa buona portata avanti da un movimento inopportuno ed incapace. Morale piano in un cassetto ed norma approvata. Barbara Florida sottosegretaria attuale del governo Draghi all'istruzione ma lo stesso Ministro Bianchi ha rispolverato il piano. Ricordo che la sottosegretaria è del mov. cinque stelle, quindi non tutti sono inopportuni o ingrati, a strutturato "Rigenerazione scuola" per dare i giusti strumenti a questo norma mai applicata, Insomma, il Miur ha ripreso in mano il dossier, ma i dati parlano chiaro: ci sono iniziative di scuole o insegnanti virtuosi, progetti pilota, ma non si tocca, il livello sistemico, delle 60 mila e non delle 150 o 3.000s cuole, il processo della norma andava fatto prima. Voglio anche aggiungere che la "Buona Scuola" di Renzi introduceva dei temi sull'ambito di insegnamento di educazione civica nelle scuole posizionando al centro gli occupanti Insegnanti nelle scuole creando occupazione e formazione, che insieme a questa norma poteva avere efficacia immediata, in parole povere non possiamo mettere a fare insegnamenti di educazione civica accorpando materia ad un singolo i segnate magari neanche formato per quel determinato settore. Ancora una volta il Movimento cinque stelle per avidità propagandistica non pone risultati nemmeno su una norma giusta, che peraltro costata cara al ministro dell'istruzione per incompatibilità di opinioni e su questa situazione personalmente ritengo di aver fatto bene nel imputarsi, la scuola è una missione importante senza scuola, senza studio e sapere, non ci può essere futuro per le nuove leve, e ringrazio sempre Renzi per aver posto una sacrosanta opinione sulla scuola o meglio di aver portato fretta nel riaprire subito e in sicurezza durante il covid19 sinonimo di lungimiranza politica ma anche lo stare a cuore tematiche importanti del nostro paese, mettere a rischio la scuola.darebbe un grave errore, come quella di non inserire aggiornamenti, manovre, idee, oppure tutte quelle discussioni che portano l'istruzione a funzionare al meglio e competere con l'istruzione di cervelli del futuro con altre nazioni europee e internazionali.


“Per noi ragazzi è chiaro: manca una visone di insieme" dice Cecilia Savio, attivista di Friday For Future e studentessa al liceo scientifico di Chieri. "Ogni Prof fa come gli pare, mancano linee guida, un coordinamento della materia, e così l'educazione alla sostenibilità è dispersiva, ha poco impatto" parole chiare, dure, oggettive, che lasciano riflettere per il tempo perduto, dove le risposte di governi populisti non sono mai arrivati, e mai arriveranno perché loro sono e pensano ad altro ed non alsero problema oggettivo della scuola oppure altri settori. L'Italia ha perso il posto da prima della classe, Ma sta cercando di recuperare la spinta iniziale e la visone sistemica con il governo Draghi. Nel frattempo i problemi climatici aumentano sempre più e perdiamo sempre più terreno nei confronti di altre potenze amiche.

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