In molti gridano alla deriva antidemocratica perché la destra ha proposto il presidenzialismo. Follia. Il presidenzialismo è radicato in tante moderne democrazie occidentali. Io preferisco l’elezione diretta del Premier, non del Capo dello Stato, ma questo non significa che la proposta della destra sia un attentato alla libertà. Impariamo a rispettarci, anche da avversari.Meloni e Salvini non sono un pericolo per la democrazia: quando si vota, è sempre una festa della democrazia. Meloni e Salvini sono un pericolo per l’economia, non per la democrazia: hanno fatto promesse assurde, irrealizzabili, flat tax insostenibili e ingiuste. Rimettiamo in fila i fatti e diciamo le cose come stanno: se vincono loro non perderete la vostra libertà. Al massimo perderete i vostri risparmi. Ecco perché serve un Terzo Polo, Renew Italia, l’Italia sul serio, che prenda i voti da entrambi gli schieramenti e sia la garanzia di un governo moderato ed equilibrato. STORIA DI UNA GRANDE MENZOGNA. La flat tax ( = aliquota unica) proposta dalla
Salvini in realtà è un sistema a 18 aliquote. Breve thread è una speranza: dal punto di vista della comunicazione la faranno franca anche stavolta? Ieri sera seguivo ad un dibattito Tv con
Armando Siri numero due della Lega, il quale ha affermato che la proposta di flat tax al 15% è quella depositata in parlamento, e mi ha invitato a leggerla come cittadino d'ascolto. È così ho fatto. È l’AS 1831 a prime firme Siri e Salvini, presentato il 27 maggio 2020. Che dice? Gli slogan lanciati dal Carroccio in questi giorni (e in questi anni) non lascerebbero dubbi: “flat tax” vuol dire “aliquota unica”. Quindi ci aspettiamo un sistema con una sola aliquota fiscale, al 15%. Purtroppo nel disegno di legge c’è scritto tutt’altro. Vediamo. Si tratta di un sistema che passa dal reddito individuale al reddito familiare, quando la Lega (vedi documento Commissioni del 30 Giugno 2021 o delega fiscale un anno dopo) ha sempre votato per il mantenimento del sistema attuale. Ma sono “quisquilie”. Andiamo avanti. Prima di tutto ci sono da calcolare le deduzioni. In modo facile? Beh non proprio. Giudicate voi. Ma vabbè, definiamo anche queste quisquilie. Veniamo al punto fondamentale: a questo reddito familiare, dopo le complicate deduzioni, applichi un’aliquota secca del 15%, vero?
Eh no. Come vedete dal testo, oltre all’aliquota del 15% - fino a certi livelli di reddito a seconda di che famiglia sei - ce ne sono altre 14. QUATTORDICI.
Ma a quanto pare non bastano. Perché per le famiglie che non rientrano nelle definizioni date, valgono comunque le normali aliquote Irpef, che - bontà loro - vengono ridotte a 3. Per un totale di 18 aliquote: la flat quella al 15% + 14 + 3). DICIOTTO ALIQUOTE.
Ovviamente non poteva poi mancare il grande classico della Lega: il rinvio al futuro. Alla fine, si dice: “si vabbè ma non preoccupatevi eh. Questo è solo all’inizio. Poi in futuro la facciamo davvero l’aliquota unica”. Ma non e’ finita. La copertura finanziaria - come potete vedere dal testo si basa su “aumento di fedeltà fiscale conseguente alle misure di cui al presente titolo”. Come sanno anche i sassi, si possono usare a copertura gli aumenti di fedeltà fiscale GIÀ verificati. Ma in nessun caso…
si può usare un aumento eventuale derivante dalle misure che si stanno introducendo e che si sta appunto cercando di coprire. È una norma basilare di contabilità pubblica, che tuttavia populisti di ogni ordine e grado hanno sempre fatto finta di ignorare. Questa è la storia di Armando Siri. L’uomo che inventò l’aliquota unica a 18 aliquote. Il 25 settembre sta a noi scrivere un’altra storia: quella di chi, sventolando l’orgoglio italiano, manda per sempre in soffitta questo populismo cialtrone.
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