👉Tra riflessioni e dati di fatto, mentre il voto 🗳 arriva vertiginosamente ai titoli di coda ✔️

 Riflessione del caso:

La capillare diffusione del fotovoltaico è sempre più fondamentale, eppure il GSE ha tempi biblici medi di sei mesi solo per mandare una mail di accettazione della richiesta di collegamento del nuovo impianto alla sua rete.
A sua volta l’Agenzia delle Entrate continua ad affermare che per poter fruire del superbonus sulle nuove installazioni agevolate bisogna aspettare questa mail di risposta.
Quanto bisogna aspettare ancora perché chi di dovere verifichi de queste tempistiche bibliche del GSE sono frutto di una incapacità organizzativa imbarazzante da eliminare o sono giustificate e, in questo secondo caso, suggerisca all’Agenzia delle Entrate di accontentarsi in via interpretativa dell’invio della richiesta di collegamento al GSE, fermo restando che poi il collegamento, con i tempi del GSE, deve concretamente avvenire?
Non è una cosa difficile, eppure sono due anni che si va avanti senza risolverla. Questo argomento è fondamentale in questo periodo storico per usufruire della energia alternativa che tanto abbiamo bisogno, capisco che siamo la nazione della burocrazia estrema, delle scartoffie, ma in questo momento abbiamo bisogno di efficienza sia amministrativa che organica per far fronte al grave bisogno di fonti energetiche e non si possono aspettare tempi biblici per una semplice autorizzazione o mail dal E-destribuzione per avere il consenso. Ci sono persone che; hanno istallato un impianto ad uso privato tramite una azienda di elettricità che fa molta pubblicità in tv ultimamente. Una volta istallato hanno spento l'impianto poichè Enel deve venire a mettere un contatore della corrente in eccesso che cedo alla rete. Senza di esso non posso usufruire di un impianto pagato in anticipo 2 mesi prima quindi MIO. Tempi stimati 30-40 giorni lavorativi... 
Segnalo tra l'altro che il mio impianto copre solo 1/4 dello spazio sul mio tetto di proprietà. Perchè Enel non mi offre di coprire la parte restante con altre celle per produrre più energia pulita pubblica magari in cambio di un fitto o dell'azzeramento dei costi fissi? Oltre a questa domanda ci sono impianti istallati ad accumulo che per aspettare sempre il distributore E- distribuzione si trovano l'impianto spento perché non c'è ancora il contatore in ingresso per mandare la corrente in rete quella inutilizzata dal padrone dell'impianto, morale della favole si perde tempo mentre il costo dell'energia sale e arrivano bollette infernali in termini di euro. Poi c'è la seconda riflessione che mi porta a fare questo commento: 
Non sarà mai troppo tardi quando verrà finalmente affrontato il tema dei pensionati che vanno a vivere all’estero, scegliendo “paradisi fiscali pensionistici”.
Nessuno può pensare di negare il diritto di portarsi all’estero la propria pensione, ovviamente, ma le pensioni sono alimentate con contributi che, al momento del versamento, vengono dedotti dalle imposte sul reddito proprio perché nel futuro verranno tassati come redditi da pensione.
Se, al momento di tassarli, te li porti all’estero, il meccanismo non funziona più e quegli importi vanno recuperati.
Dopodiché, vai tranquillo dove ti porta il cuore.

Ed infine parliamo delle imminenti elezioni: Il voto utile è quello che manda gente competente in Parlamento
Con quattro schieramenti in campo nessun voto è inutile
Tutti i voti sono utili: al massimo possiamo dire che il voto ai populisti è dannoso, ma va rispettata la democrazia. 
Perché, finchè non ci sarà una riforma costituzionale, sarà il Parlamento a decidere i governi
E più ci sono nostri parlamentari, coraggiosi, più sarà facile avere un governo di qualità
A chi dice: "ci vorrebbe un sistema istituzionale diverso", rispondo che è vero
Ma che, proprio per cambiare il sistema, abbiamo perso Palazzo Chigi. Ma quel referendum faceva paura a troppi
Non mi stupirei se si scoprisse (a scoppio ritardato) che in quella campagna elettorale vi furono varie forme di interferenza, esattamente come per il referendum Brexit. 
Ormai è acqua passata, pensiamo al futuro.  
Poi c'è un fatto nuovo in questa giornata da ricordare: c’è una cosa fantastica in questa campagna elettorale. Gli altri vivono di slogan e promettono leggi che noi abbiamo già fatto. Per esempio, oggi Berlusconi ha proposto una legge sul "Dopo di Noi". Caro Presidente Berlusconi, questa legge c’è da sei anni. Fa parte di un pacchetto di leggi meravigliose nel settore dei diritti: autismo, Unioni civili, terzo settore, spreco alimentare, cooperazione internazionale, caporalato e molto altro. Quello che loro scrivono sui social, noi lo abbiamo già scritto in Gazzetta Ufficiale. Non è bellissimo? Pronto a migliorare insieme qualsiasi legge. Ma riconoscere che su questi temi c’è stato un governo riformista, che ha già scritto pagine importanti, sarebbe un segnale di correttezza istituzionale. Per non parlare di trivelle, Sblocca Italia, Industria 4.0, tetto allo stipendio dei manager… il tempo è davvero galantuomo!

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