Tra riflessioni personali e Terzo Polo
Ovviamente, le attenzioni di tutti voi sono sulle questioni politiche, come è giusto che sia. Provo a sintetizzare i miei pensieri nel modo più rapido possibile.
1. Meloni ha vinto. Deve ringraziare i suoi elettori, la sua tenacia, la sua coalizione e soprattutto Enrico Letta, sul cui disastro non insisto. Dico solo che - se Letta non avesse scientificamente sbagliato tutto negli ultimi due mesi - oggi Meloni non avrebbe la maggioranza assoluta. Se Letta non si fosse impegnato così tanto, oggi la Meloni non avrebbe i numeri assoluti.
2. La destra italiana non è fascista. Va respinta questa narrazione, non c’è alcun rischio democratico nel nostro Paese. Non c’è alcun rischio per la democrazia con Meloni premier. E lo dice chi si sta attrezzando per fare opposizione, dura ma civile.
3. Ci sono ragazzi che chiedono di far cadere subito il governo Meloni, capisco che è diventata una specialità, ma prima di buttare giù il Governo bisogna che almeno lo facciano!
4. Con la destra, dunque, al massimo rischiamo il portafogli, perché io li ritengo incapaci di governare (e spero di essere smentito).
5. Il Terzo Polo è andato bene, Qualcuno sperava di più? Certo: tutti sperano sempre di più, ma raggiungere quasi l’8%, alla pari di Forza Italia e Lega, è un grande risultato. Bravi tutti i candidati, cominciando naturalmente da Carlo Calenda, fino ai candidati di servizio e a quei candidati che hanno ricevuto nelle scorse ore la doccia fredda della mancata elezione.
6. Il progetto Renew Europe, in vista delle elezioni del 2023, è partito ed è bellissimo. Una grande casa per difendere e coltivare la democrazia europea con l’Italia centrale. Faremo un grande lavoro, insieme a Carlo Calenda, e condividiamo entrambi che dobbiamo coinvolgere quante più esperienze possibili. Nei prossimi mesi, ci sarà molto da lavorare e lo faremo insieme, senza polemiche.
7. Meloni premier avrà la nostra opposizione. Voteremo contro la fiducia, presenteremo i nostri emendamenti. E, se chiederà un tavolo per fare insieme le riforme costituzionali, noi ci saremo perché siamo sempre pronti a riscrivere insieme le regole.
8. Tra le realtà nelle quali siamo andati meglio segnalo due città su cui ci siamo impegnati, tutti insiene, molto: Milano (16%) e Firenze (15%)
👉Queste sono considerazioni che analizzando il risultato dei vari schieramenti si sono presentati al cospetto degli Italiani e che le urne hanno dichiarato vincitore il centrodestra, mi soffermo sulla vincitrice ma non solo anche sul Terzo polo che a mio avviso diventerà un autesaider un partito che cercherà di portare innovazione ma anche un progetto diverso di politica. Credo anche le istanze immediate dove l'azione politica del nuovo governo si deve fare realtà, insomma questo governo deve prendersi la responsabilità, è la Meloni in queste ore si infittisce di chiamate con Draghi, per la cautela delle azioni ma anche delle procedure molto ristrette e margini di manovra dove la Meloni non è di certo la sicurezza e garanzia di Draghi, l'Europa chiede molto dall'Italia in termini di garanzia non solo sul PNRR ma anche sul debito e riforme strutturale una su tutte la riforma della giustizia.
🇮🇹Intanto siamo a fine settembre e continuiamo ad avere autorità politiche ed economiche che non ritoccano al ribasso i criteri di determinazione dei prezzi dell’energia elettrica, mentre l’autorità bancaria ritocca ripetutamente al rialzo il prezzo del denaro.
Una accoppiata che può seriamente accompagnarci in un 2023 di stagflazione (inflazione più recessione).
Perché? Il motivo è semplice Draghi dalla sua posizione di affari correnti non pone questo obbiettivo come priorità oppure affari correnti in più il nuovo governo deve farsi carico di questa situazione in maniera continuativa con l'azione che Draghi aveva iniziato anche con la Lagarde. In più c'è da fare una considerazione: al di là dei problemi dei vari stati, Italia per prima, mi pare evidente che il problema è La governance europea che da un lato non vuole far uscire l’energia dalla spirale speculativa che sta travolgendo famiglie ed imprese e dall’altra con la BCE si ostina ad alzare i tassi nonostante l’inflazione sia per 2/3 generata proprio dal prezzo dell’energia….l’aumento dei tassi quindi ha una un impatto limitato sull’inflazione ma enorme ancora una volta su famiglie ed imprese.
Va prima disinnescata in maniera totale la questione energetica poi dopo qualche mese eventualmente si torna a lavorare sui tassi, questa ultima considerazione deve essere ben chiara alla governance Europea dove Draghi stava facendo breccia per discuterne. Poi ci sono considerazioni del tipo: Perché l'obiettivo è disintegrare l'economia europea in favore di quella statunitense, gli stati uniti non potranno più avere un approccio disinvolto verso tutti i mercati del mondo come durante la globalizzazione, perché è in atto un mondo multipolare che sta portando alla dedolarizzazione della economia mondiale. Questo ha fatto decidere gli stati uniti di accaparrarsi tutte le ricchezze e le risorse del nostro continente, intaccando i nostri risparmi e le nostre proprietà degli europei, ma soprattutto di italiani che hanno montagne di depositi e di proprietà per salvare la loro economia che è al tracollo....i fondi comuni di investimento come Black Rock, Avangard e Steet Street, sono gli stessi fondi che hanno acquistato i nostri debiti pubblici e sono gli stessi fondi tutti americani tra l'altro, che hanno investito 2 anni fa sui big Pharma ed ora sugli energetici. Vogliono garanzie per ottenere i rientri del nostri debiti sovrani, siccome non ci riescono pressando sui singoli governi chiedendo loro politiche di Austerity ma che hanno comunque lo scoglio del consenso verso i quali i partiti periodicamente devono fare i conti, stanno agendo direttamente intervenendo sui nostri conti correnti con speculazioni ora sull' energetico, domani sui beni di prima necessità, con l'unico scopo quello di aggredire i nostri risparmi. Se l ' UE ed il prossimo governo non capiscono ciò è lasciano fare, sono e saranno dei complici criminali... su questo io stendermi un velo pietoso non solo sul tono della considerazione che vedo e sento tra social e tv nessuno sta intervenendo sui nostri co to correnti, la speculazione e sempre esistita in vari ambiti va disinnescata, in questo periodo storico le politiche alternative devono farne da padrona cercando di seminare meno odio più soluzioni, meno incitamento verbale piu discussioni nel merito del problema, per trovare una via d'uscita, di certo la BCE si poteva risparmiare questo rialzo per far respirare l'economia già molto in difficoltà. Quindi attenzione nel fare queste dichiarazioni, perché si entra in un circolo vizioso di propaganda ed si dicono molte inesattezza e il linguaggio di odio non aiuta nel capire il perché......
C'è l'inflazione e la banca gode, tassi in salita, mutui e prestiti più cari. Gli istituti di credito guadagnano e volano in borsa, ma sfiducia nel debito pubblico e crisi aziendali sono in agguato, paradossalmente se i prezzi aumentano aiutiamo i più poveri a dirlo Daniel Cohen cofondatore con Thomas Piketty della Paris School of Economics non ci scordiamo mai che ogni comunità ha bisogno di giustificare le proprie disuguaglianze, il capitale umano è l'unica salvezza per l'economia, e questo Blog Politica alternativa propone investimenti cospicui sul capitale umano solo cosi possiamo avere una vera industrializzazione come i tempi d'oro, l'uomo deve trovare le ragioni di queste disparità attraverso l'aiuto della politica ideologica, per non rischiare di vedere crollare l'intero edificio politico e sociale.

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