👉Facciamoci i fatti in casa propria, insomma tiriamo le somme 😄
Inflazione Annuale:
Turkey: 83.4% Argentina: 83% Netherlands: 14.5% Russia: 13.7% Italy: 11.9% Germany: 10.4% UK: 10.1% US: 8.2% South Africa: 7.5% India: 7.4% Australia: 7.3% Brazil: 7.1% Canada: 6.9% France: 6.2% Indonesia: 5.9% S Korea: 5.6% Saudi: 3.1% Japan: 3% China: 2.8%Questo ci fa seriamente dare una giusta riflessione, anche a chi sta conducendo le trattative diplomatiche tra Russia e Ucraina, quel Erdogan il dittatore che detiene una inflazione annuale del 83,4% in cima a tutti e cerca di sbaragliare cercando di trattare il prezzo delle materie prime cercando di giocare sul conflitto in Ucraina, purtroppo non è paradossale, ma reale ma anche cerca di dare una spiegazione a tutti cosa e chi è Erdogan. L'Italia serve fare il mea culpa, su questa vicenda, doveva ritagliarsi un ruolo da protagonista in questa vicenda, un ruolo di diplomatico e da pacere cosa che Conte non a fatto anzi andava molto d'accordo con Putin basta vedere quando lo a accolto in Italia ed non poneva nessun veto a fare sbarcare sevizi segreti russi spacciati per dottori ed infermieri durante il covid. Quindi diciamo che a peggiorato la situazione inclinando il rapporto con l'Nato ed l'Europa per le sue anche odierne dichiarazioni, con Draghi siam o rientrati in scia cercando di avere una posizione come Europea ed dentro il patto atlantico cercando di ritagliarci una scena di primo ordine, ed in alcuni casi Draghi a fatto vedere il suo spessore. Ora vedremo la Meloni. Ma rimaniamo sulla statistica dell'Inflazione: siamo il 5 paese più inflazionato dietro di noi la Germania, da notare l'ottimo lavoro della Francia che si attesta al 6,2% ma sopratutto della China al 2,8% il fanalino di coda, di certo culla China c'è da aprire un intero capitola sulla sua storia ma anche sulla sua ideologia e posizioni sui diritti civili e umani per non parlare del salario, ma questo ne parleremo su un'altro capitolo. Questo per farvi capire che se ci lavoriamo bene con una politica efficace economica alternativa alla recessione la nostra posizione può essere migliorata, Draghi è stato efficace portandoci già dal podio, ma adesso c'è bisogno di costanza sopratutto nella prossima legge di bilancio che dovrebbe essere imminente, su questi dati si può aprire una riflessione seria su come fare e come farlo, per ridare slancio all'economia nostrana ma anche cercare di abbassare il dato con manovre efficaci.
Il Governo Meloni ha iniziato a lavorare. E non ha iniziato benissimo, a dire il vero. Il caos sulla norma anti rave party ha cancellato anche quanto di buono le forze dell’ordine avevano fatto a Modena, sgomberando un edificio senza incidenti. Una norma sui rave c’è in tanti ordinamenti, a cominciare dalla Legge Mariani in Francia. Ma la norma italiana è stata scritta male. Cambiarla è un dovere, non un’opzione. E tuttavia la cosa peggiore di questa prima settimana è stata sicuramente la decisione di strizzare l’occhio ai medici novax. Per flirtare con lo 0.4% di medici NoVax il Governo ha fatto indignare il 99.6% di medici che si sono vaccinati e la stragrande maggioranza dei cittadini che crede nella scienza e non nell’ideologismo. Cechiamo di essere seri, la miriade di cose da fare per portare fuori dal sabbie mobili questo paese sono tante, sono state iniziate molto bene da Mario Draghi che a spianato la strada sopratutto in Europa, ora bisogna proseguire sull'intento e la falsa riga dello scorso governo per cercare di dare la giusta soluzione i problemi che incombono a cominciare da caro bollette. Infatti, segnali positivi, invece, anche se ancora molto timidi, sull’economia. L’aumento delle bollette sarà decisamente più contenuto del previsto. E questa è una gran cosa. Il PIL italiano del 2022 cresce molto più delle previsioni. Giusto dire ancora, forte e chiaro, “Grazie Draghi”. Il professor Marco Fortis spiega da par suo i numeri nell'articolo uscito le scorse settimane, interessante leggetelo . Insomma, non è che all’improvviso le cose vanno meglio. Ma qualche segnale di speranza torna a fare capolino. Speriamo che la politica economica del governo cominci meglio di come ha iniziato la politica sanitaria. Mondo politico in fibrillazione per i grandi cambiamenti a livello globale. Il Partito Comunista cinese ha terminato il suo congresso con il trionfo di Xi: vedremo le prime scelte all’inizio dell’anno prossimo. In un Brasile spaccato a metà, Lula ha avuto la meglio, di un soffio, su Bolsonaro. Ho espresso la mia soddisfazione per questo risultato e sono stato bersagliato di email critiche contro il nuovo Presidente. Lula quando non era più Presidente e l’ho seguito da semplice cittadino negli anni in cui il Brasile ha svoltato: non ho dubbi sul fatto che tra lui e Bolsonaro, fossi stato brasiliano, avrei votato per lui. Naturalmente rispetto chi non la pensa come me e anzi invito sempre a scrivere perché avere il polso delle vostre considerazioni mi aiuta molto. Ma non cambio il mio giudizio: per me Lula nettamente meglio di Bolsonaro. Intanto prepariamoci alle elezioni di medio termine di martedì prossimo negli Stati Uniti. Vedremo se arriverà la spallata repubblica all’amministrazione Biden. La politica estera è sempre più importante anche ai fini interni, amici miei. E ce ne renderemo conto sempre di più. Quanto alla complicata vicenda ucraina, segnalo una bellissima iniziativa, lanciata da Carlo Calenda, che ha raccolto molte adesioni, non solo del Terzo Polo: domani alle 16 a Milano all’Arco della Pace per chiedere la pace. Ma una pace che non cancelli la giustizia e la verità. Da non sbagliare con quella che vuole fare l'opportunista avvocato conte che pur di consegnare e trattare con la Russia farebbe carte false lasciando che Putin padroneggia su uno stato come l'Ucraina carico di materie prime e geopoliticamente molto attrattivo, ma Conte si scorda che i suoi amici sono Cina e Russia mentre per me gli amici sono Ucraini, Nato, Usa, ed Europa. Ma caro Conte i cittadini non sono stupidi.
Mentre si discute su tetto del contante, che personalmente lo ritengo poco discutibile abbiamo esempio di città dove non c'è limiti ed non c'è sommerso, basti far rispettare le leggi cercando un fisco più agevole, qualche dato sull'evasine in Italia: su ogni euro di Pil prodotto in Calabria, oltre 20 centesimi vengono dall'economia sommersa. Le cose non vanno molto meglio in Compagnia, Sicilia e Puglia.

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