Situazione tra il 110% ed l'economia iniziale

 

Il dossier che mette a rischio la stabilità della maggioranza è anche e soprattutto una questione di numeri: 15 miliardi, due miliardi, 50,9 miliardi, 120 miliardi, 372.000, 100.000 e, infine, tanto per completare il quadro di riferimento, 2.700 miliardi


A metà dicembre il governo con il decreto aiuti "quater" facilitava la cessione dei crediti d'imposta aumentando la capacità di cessione degli stessi, allargando la platea dei soggetti e permettendo un numero di cessioni da 2 a 5 ....tutti possono leggere il provvedimento e le croniche di quei giorni. Oggi blocca i crediti d'imposta con eccezione di quelli già  operativi, permettendo solo la possibilità di detrazione decennale per gli usufruitori. Un atteggiamento paranoico che riflette il comportamento della destra... purtroppo la narrazione che la colpa è di altri in particolare dei 5 stelle trova spazio. Come tutte le cose complesse non esiste un verità assoluta....la misura del 110% è costosa in modo particolare per i prossimi dieci quindici anni....il risvolto della medaglia è un aumento del PIL immediato con problemi di bilancio nell'immediato meno contingente...Potremo continuare a elencare vantaggi e svantaggi di questo provvedimento ma una regole vigenti in Italia è quella che fatta la norma si trova sempre il modo di aggirarla e qui aggirare la norma significa produrre debito a debito a vantaggio dei furbi e di chi sfrutta l'inflazione....Ho l'impressione che la destra continuerà a scaricare le colpe sugli altri...quando questa narrazione terrà...Vedremo ... intanto suonano profetiche le parole di Bersani ...la destra ha governato sempre con il sole....oggi governa con la pioggia....

 Sempre in merito alla misura di blocco dei crediti .Oggi Fdi o ambienti vicino a loro lancia un messaggio intimidatorio a Mule ( Forza Italia) di puro stile mafioso  dicendo di fermarsi e non fare cadere il governo.... Berlusconi pare accettare e chiede ai suoi di fermarsi...Ognuno si faccia una opinione sui comportamenti di questi soggetti al governo

 Tanto per dare un esempio se il credito d'imposta ( inizialmente di 5 anni)  è decennale significa che per il prossimo bilancio visto che i crediti sono oltre 100 miliardi....dovranno essere iscritti come mancate entrate fiscali almeno 10 miliardi ...forse il doppio vista la prima fase di detrazione su 5 anni....e con meno 20 miliardi con pil quasi fermo significa avere problemi..Aggiungi le varie regalie fiscali  fatte a settori corporativi e forse cominciano a capire che il liberi tutti sul fisco lanciato darà corpo ad evasione ed elusione fiscale ... Hanno aperto gli occhi improvvisamente..... Purtroppo la demagogia fiscale da qualsiasi direzione proviene fa solo male alle casse dello Stato....

La cosa mi rende perplesso pensando al fatto che, il governo Meloni prima cerca di prendere la via Draghi su questo argomento, per poi cambiare, naturalmentente direi, non solo opinione ma scaricando la colpa sul governo passato, che nei prossima anni sarà un mantra di questa compagine, il punto è: non è cambiare opinione fin merito oppure travisare le parole, qua si tratta di fare e disfarei un poco tempo senza una logica di continuità, ora che il bonus 110% era debito, che secondo men. andava regolato in alcuni ambiti, era ovvio, che create ancora più debito del dovuto era immaginabile, ed proprio su questo che il governo draghi stava facendo fronde riducendo i pericoli la dove poteva rimediare cercando rimedio sulle pericolosità del caso, ma anche riducendo in alcuni settori ed introducendo norme anticorruzione in determinati casi, detto questo la Meloni che fa: prende la strada di seguire Draghi per poi abbandonarlo inesorabilmente creando scompiglio agli addetti ai lavori, ma non solo ora che ne facciamo dei crediti esigibili? 

Ora il punto secondo la mia opinione non. era meglio mantenere la i detraibili nella denuncia dei redditi in 10 anni? insomma il meccanismo che usavamo sempre per giunta con particolare controllo in merito. Sicuramente qualcuno mi ricorderà che: E quello che è stato fatto sul decreto. Il credito d'imposta è stata una misura eccezionale introdotta dopo il Covid per la quale tutto il parlamento era d'accordo, per carità, ma il parlamento aveva anche messo in guardia l'allora governo Conte dalle contromisure in caso di truffe o quant'altro, che il crediti d'imposta sono "impazziti" doveva essere credibile già da quando la norma entrasse in vigore. Insomma misure di controllo dovevano essere messe in azione già dall'entrata in vigore della norma. Lo scenario internazionale a inizio 2023 è caratterizzato da una generalizzata moderazione delle pressioni inflazionistiche, dovuta al calo dei prezzi dei prodotti energetici, che alimenta le attese di un più graduale aumento dei tassi di interesse nei principali paesi.Il Pil italiano, in base alla stima preliminare, ha segnato negli ultimi tre mesi dello scorso anno la prima variazione congiunturale negativa dopo sette trimestri consecutivi di crescita. Il Pil corretto per gli effetti di calendario, nel 2022, è aumentato del 3,9%, mostrando una dinamica superiore a quella della media dell’area euro. L’indice destagionalizzato della produzione industriale, al netto delle costruzioni, nonostante il forte recupero congiunturale di dicembre (+1,6%), nel quarto trimestre è diminuito dello 0,9% rispetto ai tre mesi precedenti. A dicembre, il mercato del lavoro ha proseguito la tendenza al miglioramento. Il tasso di occupazione è salito al 60,5% coinvolgendo quasi tutte le classi di età, gli uomini e le donne. Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 7,8%. A gennaio, in base alle stime preliminari, l’inflazione al consumo è rallentata. Il differenziale dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) tra l’Italia e l’area euro, pur rimanendo positivo, è diminuito rispetto a dicembre. Le indagini sulla fiducia dei consumatori e delle imprese, a gennaio, hanno fornito indicazioni differenti. La fiducia dei consumatori ha mostrato un peggioramento diffuso tra le sue componenti mentre quella delle imprese è aumentata per il terzo mese consecutivo.


Commenti

Post popolari in questo blog

CGIL con Landini premier

Le Banche 🏦

Spania 🇪🇸