Conferenza UE

 Per sottolineare le difficoltà e le divisioni all’interno dell’Unione Europa spesso si cita la battuta sarcastica attribuita all’ex Segretario di Stato di stato americano Henry Kissinger: “L’Europa? Qual è il suo numero di telefono?”. A questa battuta l’Europa stessa ha voluto ora dare una risposta concreta, telefonando a 800 cittadini europei e invitandoli a partecipare alla “Conferenza sul futuro dell’Europa”, uno dei più grandi processi di democrazia diretta mai realizzati. Tra gli 800 chiamati a mettere a punto proposte innovative ottanta sono italiani. Uno di questi italiani; uno degli ottocento cittadini europei chiamati a partecipare alla Conferenza sul futuro dell’Europa, divisi in quattro panel dovranno mettere a punto proposte innovative da discutere nella sessione plenaria di primavera insieme ai rappresentanti del Parlamento europeo, del Consiglio, della Commissione e dei parlamenti nazionali. Questi ottocento cittadini, un terzo dei quali sono giovani di età compresa tra i 16 e i 25 anni per dare più voce agli europei di domani, sono stati scelti in modo casuale ma rappresentativo del peso demografico di ognuno di 27 Paesi membri, della provenienza geografica, del genere, del contesto socioeconomico e del livello di istruzione, per prendere parte a questo esperimento di democrazia diretta senza precedenti. Il Green Deal europeo è il nostro piano per rendere sostenibile l'economia dell'Unione europea, trasformando le sfide climatiche e ambientali in opportunità e rendendo la transizione equa e inclusiva per tutti.

Per la lotta al cambiamento climatico:

Cosa fa l'UE?

Il Green Deal è la nuova strategia di crescita che mira a trasformare l'Unione europea in un'economia moderna, climaticamente neutra, competitiva ed efficiente dal punto di vista delle risorse. Per questo futuro ci proponiamo che: nel 2050 non siano più generate emissioni nette di gas a effetto serra la crescita economica sia dissociata dall'uso delle risorse nessuna persona e nessun luogo siano esclusi dalla transizione verso una società resiliente e climaticamente neutra Le missioni dell'UE sono un importante contributo agli obiettivi del Green Deal europeo. Ogni missione opererà come un portafoglio di azioni - come progetti di ricerca, misure politiche o anche iniziative legislative - per raggiungere un obiettivo misurabile che non potrebbe essere raggiunto attraverso azioni individuali. Sono parte integrante del programma quadro Horizon Europe.

Sulla Salute:

Cosa fa l'UE? 

Con la sua azione congiunta per combattere il coronavirus e proteggere la salute dei cittadini, l'UE ha già dimostrato quanto ancora sia possibile fare nel settore della salute pubblica. Possiamo ad esempio garantire l'approvvigionamento dei vaccini e la disponibilità di medicinali, trattamenti e attrezzature mediche a prezzi accessibili, oppure aiutare i paesi a collaborare per coordinare la loro risposta. Guardando al futuro, la pandemia di coronavirus ha accresciuto la necessità di un'Unione europea della salute, di un maggiore coordinamento a livello europeo, di sistemi sanitari più resilienti e di una migliore preparazione a eventuali crisi future. Il nostro obiettivo è proteggere i cittadini con un'assistenza di qualità in caso di crisi e mettere a disposizione gli strumenti necessari per prevenire e gestire le emergenze sanitarie che colpiscono l'intero continente. Anche nel contesto della lotta alla pandemia e della risposta all'emergenza, l'Unione europea continua ad agire in altri settori sanitari, tra cui il miglioramento della prevenzione, del trattamento e dell'assistenza post-terapeutica per malattie gravi come il cancro, in particolare attraverso le missioni dell'UE nell'ambito di Horizon Europa. Ogni missione opererà come un portafoglio di azioni come progetti di ricerca, misure politiche o anche iniziative legislative - per raggiungere un obiettivo misurabile che non potrebbe essere raggiunto attraverso azioni individuali. 

Su Economia, Giustizia e Occupazione:

Cosa fa l'UE?

L'UE sta lavorando a una ripresa equa e inclusiva in grado di porre rimedio ai danni economici e sociali della pandemia, investendo nel contempo in un futuro verde e digitale. A questo fine, ha concordato un pacchetto finanziario senza precedenti da 1 800 miliardi di euro, che riguarda sia il bilancio 2021-2027 dell'UE sia NextGenerationEU, uno strumento per la ripresa concepito per rendere le nostre economie e società più resilienti e sostenibili.

L'UE nel mondo:

Cosa fa l'UE? 

L'UE difende il multilateralismo e un ordine internazionale basato su regole. Persegue un approccio coordinato all'azione esterna – dal commercio e i partenariati internazionali alla politica estera e di sicurezza comune – che garantisca all'Europa una voce più forte e più unitaria nel mondo. Collaboriamo strettamente anche con i paesi vicini: stiamo introducendo una strategia globale per le nostre relazioni con l'Africa e ribadiamo la prospettiva europea per i paesi dei Balcani occidentali. Un impegno globale responsabile significa anche che l'UE investe in partenariati e alleanze con paesi terzi e organizzazioni multilaterali e regionali, in particolare quelli con cui condividiamo valori comuni ma anche quelli con cui abbiamo obiettivi globali in comune, ad esempio una risposta comune alla pandemia di coronavirus e ambizioni globali in materia di clima.

Valori e Diritti, Stato di Diritto, e Sicurezza:

Cosa fa l'UE? 

L'Unione europea ha definito misure concrete per rafforzare la nostra capacità di promuovere e sostenere lo Stato di diritto. Monitoriamo lo Stato di diritto in tutti i paesi dell'UE e abbiamo adottato un nuovo "quadro per lo Stato di diritto". L'UE lavora senza sosta per contrastare le disuguaglianze nell'Unione, ad esempio attraverso la strategia dell'UE per la parità di genere, il piano d'azione contro il razzismo o la strategia per l'uguaglianza delle persone LGBTIQ. Queste azioni si basano sui diritti antidiscriminazione sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali, che vietano qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sulla razza, il genere, la religione, l'orientamento sessuale, la disabilità e l'origine etnica o sociale. Negli ultimi 5 decenni l'UE ha messo in atto un solido insieme di politiche e norme per garantire un elevato livello di protezione e diritti per i consumatori. La nuova agenda dei consumatoritutela questi diritti e, nel contempo, protegge e responsabilizza i consumatori. La nuova strategia dell'UE per l'Unione della sicurezza fornisce gli strumenti e le misure necessari per garantire la sicurezza dei nostri ambienti fisici e digitali. Le sue 4 priorità strategiche di azione sono le seguenti: creare un ambiente della sicurezza adeguato alle esigenze future, affrontare le minacce in evoluzione, proteggere i cittadini europei dal terrorismo e dalla criminalità organizzata, costruire un solido ecosistema in materia di sicurezza.

Trasformazione Digitale: 

Cosa fa l'UE? 

La strategia digitale dell'Unione europea vuole far sì che questa trasformazione funzioni per i cittadini e per le imprese. Per plasmare il futuro digitale dell'Europa, l'Unione europea si concentra sui dati, sulle nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale e la blockchain, sulle infrastrutture e sulla connettività.

Democrazia europea:

Cosa fa l'UE?

L'alta affluenza alle urne è un segno di buona salute per qualsiasi democrazia: per questo continueremo a informare i cittadini sulle politiche dell'Unione europea e li incoraggeremo a votare. I cittadini vogliono essere più coinvolti nella definizione delle politiche e nella presa di decisioni a livello europeo, non solo in occasione delle elezioni. Ecco qual è lo scopo della Conferenza sul futuro dell'Europa. Esistono anche varie altre iniziative dell'UE a sostegno della partecipazione pubblica, come i dialoghi con i cittadini, l'iniziativa dei cittadini europei e le petizioni indirizzate al Parlamento europeo. Di fronte all'aumento dell'estremismo e delle notizie false, abbiamo adottato un piano d'azione per la democrazia europea per rendere più resilienti le nostre democrazie. Il piano promuoverà elezioni libere e regolari, difenderà la libertà dei media e intensificherà la lotta alla disinformazione.

Migrazione:

Cosa fa l'UE?

Affinché l'UE possa fornire soluzioni comuni, è necessario adottare un approccio equilibrato e inclusivo in materia di migrazione. Il "nuovo patto sulla migrazione e l'asilo" della Commissione comprende una serie di proposte legislative nel quadro un approccio globale alla migrazione. L'obiettivo è quello di migliorare la cooperazione con i paesi di origine e di transito e garantire procedure efficaci, percorsi legali sicuri, un'integrazione riuscita dei migranti che hanno il diritto di soggiornare nell'UE e il rimpatrio di quelli che non godono di tale diritto. L'UE pone inoltre l'accento sul rafforzamento delle frontiere esterne, sul miglioramento della gestione delle frontiere, anche grazie all'introduzione di nuovi sistemi di informazione, e sulla lotta al traffico di migranti.

Istruzione,Cultura, Gioventù e sport:

Cosa fa l'UE?

L'UE sostiene gli sforzi volti a garantire il miglior livello possibile di istruzione e formazione. Promuove il multilinguismo in Europa, incoraggia la mobilità di studenti, tirocinanti, insegnanti e giovani e facilita gli scambi di informazioni e di esperienze. L'UE tutela e promuove inoltre il suo patrimonio culturale e la sua diversità culturale e linguistica e sostiene i settori culturali e creativi, compreso il settore audiovisivo. Per offrire ai giovani maggiori opportunità nel campo dell'istruzione e nel mercato del lavoro e per garantire la loro piena partecipazione in tutti i settori della società, l'UE ha messo a punto varie azioni, in dialogo con i giovani europei e attraverso il programma Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà. L'UE promuove lo sport in Europa grazie a diverse iniziative, come la Settimana europea dello sport e i #BeActive awards.

Altre Idee:

Hai altre idee per il futuro dell'Unione europea? Non riesci a trovare un argomento per la tua idea? Oppure pensi che sia adatta a diversi argomenti e non riesci a scegliere? Qui puoi condividere le tue idee e visualizzare proposte di altri su questioni che non rientrano tra i nostri argomenti principali. Scatena la tua creatività!

Insomma una vera conferenza di temi importanti, decisivi per le sorti del nostro Occidente Europeo ma direi per l'intero sistema mondiale basta vedere la carta geografica di come la geopolitica sta cambiando, e di quindi disastri naturali che stanno avvenendo, e di quanti flussi migratori si svolgono nella lotta libica, ma attenzione alla Tunisia, tutti tempi molto importanti che danno un significato importante a questa conferenza, una sorta di macoli tematici per cercare di convolvere più persone possibili direi che non solo è una ottima idee ma bisogna perseguire l'operato e trasformandolo in realtà in tutti i temi e preoccupazioni. Cercare di prendere le opinioni della società civile ma anche di alcuni esperti in vari settori non solo è creativo e stimolante, ma è funzionale alla nostra idee di futuro.





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