Il maltempo in Emilia-Romagna e nelle Marche sta causando numerose alluvioni, ma quali sono le principali cause? Perché stanno esondando così tanti fiumi? Queste sono le domande più frequenti, ovviamente prima dei addentrassi dentro l'argomento, bisogna stare e dare vicinanza alla regione Emilia Romagna che sta passando ore ed ore di terrore non solo oggi che il tempo non da tregua ma per i giorni scorsi, la vicinanza personale ed il contributo per cercare di essere artefice di aiuti anche piccolo ma comunque solidale che tutti i cittadini sfollati ed non, sono vicino anche ai famigliari delle povere vittime innocenti, a loro vanno le sentite condoglianze di questa sciagura ambientale, un augurio che questa regine possa uscire presto da questo stato di panico ma anche di una miriade di danni causati, l'augurio va anche a tutti i volontari ai vigili del Fuoco ed alla protezione civile che in queste ore ma già da 4\5 giorni stanno facendo un lavoro estenuante ma anche molto duro, per riportare non solo la speranza ma anche la normalità in quei paesi come Forlì e Cesena dove l'alluvione si è abbattuta ferocemente senza tregua. Ma entriamo nell'argomento "toccandola piano" come si suon dire; Perché l'Emilia-Romagna e le Marche sono state colpite in modo così intenso da alluvioni per ben due volte in meno di un mese? Questo è quello che si sta chiedendo moltissima gente nelle ultime ore, dal momento che le intense piogge hanno causato l'esondazione di oltre 21 corsi d'acqua e, purtroppo, si contano 9 vittime e migliaia di sfollati in entrambe le regioni. La situazione è critica e gli aggiornamenti anche nelle prossime ore comunque si susseguiranno senza sosta ma proviamo ad evidenziare dei punti:
qual è la zona colpita;
qual è la morfologia delle aree alluvionate;
perché tutti i comuni colpiti sono allineati lungo la base della catena appenninica;
il rischio di esondazione nella pianura alluvionale;
la saturazione dei terreni ad inizio maggio – con esperimento pratico;
la composizione del terreno nella pianura alluvionale;
perché la pioggia insiste in quest'area del nostro Paese;
cosa significano alta pressione e bassa pressione;
le alluvioni in Emilia e nelle Marche sono correlate ai cambiamenti climatici?
Come è possibile che piove solo in quella zona, cosi ferocemente e con molto tempo senza interrompere, come sia possibile un fattore di questo genere, due eventi alluvionali in giro di un mese in Emila-Romagna, ma per capire basta prendere la cartina geografica di quella zona, anche andare su gogle maps ed evidenziare quella zona con modalità rilievo cosi vediamo dove sono le montagne ed dove sono le pianure, questo servirà per capire attentamente il concetto chiave,le zone colpite sono quelle in rosso
meglio se vi metto la zona contingentata e contrassegnata

Cesenatico, Rimini Riccione ecc...tutti comuni situati alla base proprio della catena appenninica se ci fate caso anche dalla evidenza del cerchio nero che o evidenziato si trovano tutti allineati basta mettere un. righello che fate la prova sulla allineamento di questi comuni che per altro sono stati tutti colpiti chi più e chi meno, non è un caso, sono tutti allineati su quella linea che con il righello traccerete, ed noterete che su quella linea viene divisa in due, tara pianura e collina, tutta quella pioggia va ad alimentare i fiumi che proprio in quella zona sono concentrati numerevoli fiumi ne o contati almeno dieci se non di più, infatti sulla cartina possono essere tranquillamente evidenziati se allargare o restringete su gogle maps vedete quelle linee bianche perpendicolari alla direzione della zona evidenziata della catena appenninica, vedete anche contrassegnate di bianco le strade ma tendenzialmente in quella zona le strade seguano le valli, e lì sono incinsi i corsi d'acqua i fiumi, ovviamente i fiumi si distendono sulla zona fino ad sfociare a mare, quelle lineette bianche sono tutti corsi d'acqua, questi fiumi che vediamo dalla cartina, sono esondati tutti oggi che è Domenica 21 Maggio ne si contano addirittura 14\15 corsi d'acqua che sono esondati, l'acqua che viene giù non va a finire direttamente a mare perché come potete vedere dalla cartina lì c'è una pianura e l'acqua si stagna, una pianura alluvionale lo dice lo stesso la parola "alluvionale" cioè il rischio che questi fiumi si riempiono ed esondano, è molto alta, ed in quella fascia, zona, ai piedi della catena appenninica che si riversano le acque sopratutto in caso di esondazioni, quindi tutti i comuni che si trovano in quella fascia lì hanno un rischio molto elevato, un rischio alluvionale molto alto, infatti in questi giorni qui lo stiamo vedendo purtroppo. Ora un'altro aspetto, che possiamo considerare, che l'alluvione in questione, questa che sta scatenando morti, sfollati, e feriti, ed in particolare quella del 16 e 17 maggio è stato addirittura più violento di quello di inizio Maggio, ve lo ricordate una sorta di caduta di pioggia feroce ma convochi danni, ma ugualmente violento, vi ricordate il detto "piove sul bagnato" bene concettualmente stiamo li come ragionamento, ma mi spiego meglio: i terreni ad inizio maggio si sono riempiti d'acqua, ed erano già parecchi saturi nel momento in cui ci piove sopra di nuovo con un arco di tempo minimo, tra una pioggia ed un'altra, la capacità di assorbimento dei terreni venendo meno succede che l'acqua rimane in superficie ed non riesce ad avere il processo di assorbimento in quanto il terreno non c'è la fa, allagando interi paesi. Possiamo fare tranquillamente un esempio pratico anche da casa prendendo una Bull da cucina ed un bicchiere appoggiandolo dentro la Bull, mettendo l'acqua dentro il bicchiere, paragonandolo alla pioggia di inizio maggio, riempiamo il bicchiere si evidenzia che i terreni si sono riempiti facendo il processo di assorbimento quindi non troviamo acqua sulla superficie, è non resta acqua inondata, quindi il bicchiere e pieno di acqua ma i terreno pongono al riparo la questione cercando di assorbire più acqua possibile, ma quando arriva altra acqua a distanza di poco tempo, quella del 16\17 maggio, mettendo altra acqua dentro al bicchiere già pieno e quindi saturo il terreno, l'acqua va nella bull e quindi rimane in superficie non essendo assorbita e si era l'alluvione, un esempio molto pratico per capire il processi di esondazione ed come la pianura rimane allagata, le pianure alluvionali come la pianura padana sono composte essenzialmente da alternanza di terreni argillosi, sabbiosi, ed viceversa, le rocce argillose dovete sapere che sono tra le più impermeabili di natura quindi l'acqua non riesce ad infiltrarsi, che può fare quant'acqua? ovviamente rimane in superficie, e quindi esondazioni e quindi alluvioni, spero che insieme aver guardato la mappa ed aver cercato di fare esempio su come e cosa sia successo in Emilia-Romagna possa cercare di far capire il fenomeno che è scaturito da questa situazione, insomma cercare di avere una visone più nitida e chiara cerca di farci capire la situazione ed il territorio per poi andare a cercare di porre rimedio la dive ovviamente si può fare ed attuare piano speciali. Alcuni possono dire perchè la pioggia si accanisce in maniera cosi violenta in quel preciso territorio ed a Maggio peraltro? i fattori meteorologici sono molto complessi da capire è ci sono molte variabili da mettere in conto, possiamo parlare di fattori meteorologici per ore ma senza aver nessun risultato riflessivo in merito alla questione. Concettualmente però, si tratta dell'insistenza di una bassa pressione, credo che bassa e lata pressione come significato capiamo il significato, l'alta pressione immaginate di premere dall'alto con la mano formando un pugno o con una mano le nubi e di schiacciare verso il suolo e quindi schiacciandole queste nubi si disperdono, niente nuvole sole bel tempo, al contrario bassa pressione significa cattivo tempo, nel caso dell'Emilia-Romagna un area di bassa pressione, che non è una cosa strana assurda per intenderci ci può stare un fenomeno di bassa pressione nei cicli del tempo, ma in questo caso è rimasta incastrata tra aree tra alta pressione, quindi non è riuscita a svanire e quindi la pioggia a insistito proprio sul quel territorio, in questo contesto c'è anche il ruolo delle catene montuose che fanno da barriera, dal punto di vista scientifico possiamo dire che è dovuto dai cambiamenti climatici? Bè non possiamo dirlo con certezza assoluta, altrimenti non saremo consistenti nel discorso, tendenzialmente quello che si sta vedendo è una correlazione tra una un aumento delle temperature medie globali e aumento della frequenza di avvenimenti di siccità e alluvioni, come se se il riscaldamento globale causare l'amplificazione del caldo e del freddo, di siccità ed alluvioni, detto questo il riscaldamento globale sappiate che un argomento molto vasto dove magari non riusciamo ad uscirne fuori in questo specifico post, ma magari ne parliamo più avanti, cercando ovviamente di aprire un dibattito serio in merito di cambiamenti climatici e di surriscaldamento globale, che sicuramente influisce in questa situazione climatica.
Detto questo provo dolore per già che sta avvenendo in Emilia-Romagna. Siamo al fianco delle famiglie delle vittime e di chi in queste ore vive il terrore di nuove esondazioni.
Provo ammirazione per la gente di quella terra. Che anche nelle difficoltà si rimbocca le maniche e spala il fango cantando “Romagna mia”. È gente che tra qualche settimana farà ripartire le aziende, le spiagge, i locali. È gente sana, tenace, bella. Grazie del vostro esempio.Provo rabbia per chi ha chiuso l’Unità di missione sul dissesto idrogeologico. Ormai lo stanno riconoscendo tutti, dopo anni di silenzio: il lavoro che si era fatto insieme a Erasmo d’Angelis e Renzo Piano per impostare una strategia di prevenzione era un lavoro serio. Che è stato chiuso per motivi squallidi dal primo Governo Conte. L’avvocato foggiano porterà sempre su di sé la responsabilità non solo delle truffe del reddito di cittadinnza o del SuperBonus, ma anche e direi soprattutto di aver chiuso una unità di missione che funzionava.
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