Criminalità, speculazione, Eni
È vero che la criminalità organizzata specula sulle rinnovabili?
A volte è vero, esattamente come specula sulla sanità, sul commercio, sulle infrastrutture ed in qualsiasi altro settore da cui sia possibile trarre profitti! 💰Dovremmo forse per questo chiudere ospedali e supermercati, o smettere di costruire strade? 🧐
Le tecnologie rinnovabili rappresentano uno delle risposte fondamentali per promuovere la decarbonizzazione e diffondere soluzioni di approvvigionamento energetico più eque, pulite ed efficienti 🌱🌞
Non finisce qui: strumenti come le comunità energetiche permettono di sottrarre denaro alle multinazionali del fossile, ridistribuendo ricchezza a beneficio degli stessi territori sui quali l’energia viene prodotta💡
È possibile combattere le speculazioni delle criminalità adottando strategie mirate, ad esempio condizionando le autorizzazioni dei progetti alla realizzazione degli impianti entro un arco di tempo circoscritto, o verificando la trasparenza finanziaria dei proponenti 🧠
Insomma nella campagna Sicilia 100% Rinnovabile, il problema non sono le energie rinnovabili, il problema è la mafia!
Rimanendo in tema orientandoci su un altro argomento, che è sempre inerente al clima ed alla sostenibilità ambientale c'è da argomentare Eni, che investe ancora miliardi nel fossile: acquisito Neptune
Eni, insieme a Var Enrgi (di cui la stessa Eni ha il 63%), ha da poco acquisito Neptune Energy Group, società specializzata nella produzione di gas in Europa occidentale, Nord Africa, Indonesia e Australia. Un’operazione da ben 5 miliardi di dollari ⛽️
Il denaro proveniente dalle tasche dei cittadini, speso dallo Stato Italiano per finanziare Eni, finisce ancora una volta ad alimentare l’industria del fossile: un sistema distruttivo, che avvelena il pianeta, accresce la povertà ed aumenta le disparità tra paesi del mondo 👎
Eni, una delle 30 aziende più inquinanti in assoluto, dimostra ancora una volta di non ritenere la transizione ecologica una priorità: eppure gli scienziati lanciano grida di allarme sempre più preoccupanti, non ultimo il report dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sugli impatti dei cambiamenti climatici sulla salute ⚠️


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