Riflessioni: le parole pesano è come.

 Le cose dette o non dette, bisogna averne cura, le parole sono pietre insormontabili, bisogna averne cura nell'uso. La Meloni ha detto che avrebbe fatto il blocco navale e gli sbarchi sono più che raddoppiati. Ha detto che quelli della BCE sono “affaristi e usurai” e ha appena indicato uno della BCE come Governatore della Banca d’Italia. Ha scelto Figliuolo come commissario in Emilia Romagna, visti i grandi successi del generale nella campagna vaccinale, eppure lei definiva la campagna vaccinale “raggelante”. Ha detto che dobbiamo proteggere i Paesi confinanti con la Russia ma quando lo dicevamo noi nel 2016 al vertice Nato, definiva la nostra opzione “una idiozia”. Voleva uscire dall’Euro e dalla Nato, oggi non lo dice più. Se ci mettiamo a fare un dibattito sulle dichiarazioni del passato Giorgia Meloni è cintura nera di cambio d’opinione. Ma penso che il Parlamento meriti qualcosa di più. E per questo ho cercato di volare più alto. Che futuro ha l’Europa alla luce delle crisi demografiche, sociali, culturali che stiamo affrontando? Il nuovo mondo che ruolo riserva al vecchio continente? E dunque su questo mi vorrei confrontare: sul ruolo della Cina, dell’India, della ricerca, delle nuove tecnologie, delle scoperte scientifiche. Non fare un dibattito da cortile. Ecco distinguiamo dai chi governa e deve aver obblighi governativi e internazionali da chi in campagna elettorale le spara grosse pur di vincere, la Meloni si conferma campionessa nella opposizione a governi di colore diverso, tra l'altro con grande enfasi e molto efficace nel suo interloquire in parlamento nel botta e risposta, un fare molto pungente alquanto divertente nel vestire del politico, tutto gli si può contestare tranne la passione politica, ma, una cosa e stare all'opposizione di un governo l'altra è governare ma la Meloni questo la sa bene anzi talmente bene che se ne rende conto, le piazze sono una cosa i vertici sono tutt'altra cosa, ma anche qui si differenzia il movimento politico il populismo estremo campa di propaganda demonizza l'avversario con cose inventate o mai realizzabili, una truffa di linguaggio direi, altra cosa è programmare attraverso proposte e tavoli tematici il futuro attraverso azioni mirate che vengono raccontate in maniera veritiera ai cittadini italiani. questo si fa per avere più lealtà politica anche quando si va a governare, bisogna avere sempre in mente che cosa si dice bisogna per lo meno attuarlo quella volta che si incarna lo spirito nazionale, ma questo non avviene, avvolte personalmente ritengo, meno male che non si fa quello che viene raccontato in campagna elettorale, immaginaste se tutti ciò che veniva raccontato nelle piazze e in trasmissioni veniva fatto era veramente pericoloso sia per l'economia che per la tenuta Europea e del blocco occidentale, invece, dico io, questo non avviene per fortuna, ma questo non. mi toglie l'occhio dalla miriade di falsità ed non solo, di parole dette e non dette, la verità è che la Meloni si sta rendendo conto che siamo Europeisti convinti e che non si può immaginare una Italia isolata. Per questo ritengo sbagliato alcune sue azioni altre invece vanno in direzione opposta da quello che loro dicevano, ma è obbligo starci e farle per il bene della bandiera italiana. Il fatto che Giorgia Meloni non sia stata chiamata dalla Casa Bianca è molto grave, non per ragioni di protocollo ma di politica. Nel frattempo è giusto chiedere in Vigilanza di sapere se chi va in TV a difendere Putin (i personaggi alla Orsini/Travaglio insomma) sono mai stati pagati da Carta Bianca e dalle altre trasmissioni del servizio pubblico. Se l’invasore deve essere difeso dagli invasati, va bene, ma non con i nostri soldi. Ed ancora: La condanna in primo grado di Davigo, le responsabilità clamorose della procura di Firenze che non ha sgomberato l’Hotel Astor dal quale è sparita la piccola Kata, l’assoluzione di Uggetti e quello strano 2016 su cui prima o poi qualcuno racconterà la vera storia, gli arresti di Minenna e Pini per la vicenda mascherine, la richiesta di una commissione di inchiesta sul Covid. Il capitolo giustizia ogni giorno ci propone delle notizie su cui potremmo fare la terza edizione de “Il Mostro” di Matteo Renzi  (tranquilli, non accadrà!). Sul Riformista ogni giorno ci sono un paio di pezzi: qui ad esempio due articoli diversi di Valeria Cereleoni, uno sullo strano caso del dottor Turcouno sul 2016. sono articoli interessanti che ne vale la pena lèggevi e farsi una riflessione in merito alla questione, (basta cliccare sopra alle parole in blu per poi collegarsi sull'articolo).



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