PNRR siamo onesti per favore!!!! in termini politici.
Vorrei dire al Mov5Stelle che i soldi del PNRR non sono stati dati a Conte per la sua bella faccia (si fa per dire) o come premio al suo operato, se mai è stato il contrario, i soldi del PNRR ci sono stati riconosciuti perché versavamo, grazie a Conte, nel disastro totale! Per lo più bisogna ricordare che: glieli avevano promessi, non dati. Per fortuna che Draghi è intervenuto prima che Conte consegnasse le due paginette della lista della spesa. Essendo il criterio del RF "prende di più chi peggio sta", Conte è stato il più bravo ad essere il peggiore (vedi tabb.) e si è meritato il premio.
ed allora è giusto che si riprendono le parole del capo dello stato Mattarella, PNRR: Dobbiamo avvertirne tutti il carattere decisivo per l’avvenire dell’Italia e tener conto, pertanto, allo stesso tempo, di non esserne estranei; di esserne, certamente in misure diverse, responsabili; di dover recare apporti costruttivi. Questa è la sintesi perfetta che Conte non è stato di cogliere il senso, e questo si sapeva, ma lui insiste su un suo operato per carità discutibile alquanto difficile in tempo di covid ma qualsiasi governo avrebbe fatto il possibile è l'Europa concedeva, quindi riconoscere è un conto ma saper spendere la somma e quindi avere un progetto Italia per quel determinato importo è un'altra cosa. Ed ancora proseguendo con le parole del capo dello stato: Un eventuale insuccesso o un risultato soltanto parziale non sarebbe una sconfitta del Governo ma dell’Italia: così sarebbe visto e interpretato fuori dai nostri confini e così sarebbe nella realtà. Quindi in aprile povere bisogna cercare di progettare pe rspender cosa che Conte non aveva messo in conto ora al ministero degli affari esteri con Fitto in carica bisogna solo che fare un incoraggiamento a fare bene e meglio e soprattutto subito, ma fino ad adesso porta a casa quello che si poteva fare per poi prendere gli altri una volta concesso la validazione della progettazione da parte dell'Europa, una missione riuscita visto l'andazzo della situazione, insomma una bella notizia aspettando le altre che verranno sul PNRR che credo è nell'interesse di tutti e non di una parte o di una figura politica. Ora si deve fare grande l'Italia con il PNRR è quindi progettare le giuste cose da fare con i soldi dati dall'Europa e mettere in cantiere altri per le prossime tranches. Ricordiamoci sempre; che siamo il Paese dell’eurozona che ha ottenuto più fondi, ma non sappiamo come spenderli a causa di una Pa che non funziona. L'Italia ha già il maggior debito pubblico, se questi investimenti non creano crescita sarà un problema enorme. L' industria 4.0 ha cambiato in maniera importante la vita del sistema industriale del nostro Paese, rendendolo più moderno e competitivo. Oggi la sfida è saper spendere bene le risorse del pnrr, guardando all'industria 5.0, non solo per migliorare la qualità del lavoro e rendere più innovativo il sistema delle nostre imprese, ma per investire su fattori imprescindibili quali #sicurezza, prevenzione e cybersecurity. Ne ho parlato oggi partecipando a due incontri molto interessanti sulla digitalsafety e la sicurezza sul lavoro. Insomma morale della favola, nessun intervento, previsto nel Piano, sarà definanziato, ma semplicemente saranno individuate diverse fonti di finanziamento per realizzare anche quella complementarietà tra Pnrr, risorse europee e nazionali cosi come più volte richiesto dalla stessa UE.
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