Diario Politico
Facciamo il punto nel cosiddetto "Diario Politico" misuriamo cosa, in un anno di governo, è la temperatura, essenziale per capire gli andamenti perché no, anche i vari argomenti che i partiti politici attuano nelle loro rispettive segreterie di partito, sopratutto quella di maggioranza esaminiamo diversi cambiamenti. Dopo un anno al Governo pochi di noi hanno notato che, tra i partiti in perdita, quello che ha "accusato" di meno il colpo è la Lega di Matteo Salvini: perde neanche mezzo punto (0,4%) mentre gli alleati di Forza Italia cedono addirittura 2 punti netti*.
Salvini è davvero un abile politico, durante il Conte 1 aveva vestito i Panni del Ministro degli Interni il che gli aveva permesso una scalata veloce nei sondaggi seppur, alla fine, questa corsa sia terminata con un tonfo clamoroso.Salvini ha imparato da quell'errore: la propaganda su temi sensibili ma non risolvibili, premia nel breve termine, non sul lungo periodo, per questo si è completamente reinventato come Ministro delle Infrastrutture, con gli occhialini da studioso, un ruolo comunque di peso e con importanti fondi per dare vita a opere che possono, realmente, cambiare la vita delle persone.
Dopo il "copeco" scommesso sul "Ponte sullo stretto", Salvini fa un ulteriore passo in avanti verso il nucleare: l'obiettivo è realizzare il primo (mini?) reattore entro il 2032, secondo le ricerche più ottimistiche** è un traguardo raggiungibile.
Salvini sta costruendo un'ottima narrazione, accompagnata dallo slogan "2023-2032 L'Italia dei Sì", oltre l'ordinaria amministrazione sta provando a disegnare un'idea d'Italia in linea con quella dei propri elettori.
Ad alcuni non piace il nucleare? Non piace il ponte?
Non importa, quello che serve al nostro Paese, secondo il leader leghista e chi vi scrive, è una visione di ciò che può essere l'Italia nei prossimi dieci anni e il centrodestra ha compreso già da un po' che il tempo delle mediazioni è terminato: a loro basta il 46% di elettori* che vogliono Meloni & Co. ai posti di comando.
La lega, per chiudere, in neanche un mese ha già guadagnato oltre 1 punto percentuale***: la strategia paga. Sempre.
Una lezione importante, importantissima, anche per il centrosinistra, troppo spesso molle, indeciso, cerchiobottista anche su temi di facile attuazione ed evidente vantaggio a partire dalla legalizzazione delle droghe leggere, tanto per fare un esempio.
È tempo di essere coraggiosi, soprattutto è tempo di divertirsi, sperimentare, provare a fare un salto verso l'ignoto e capire se l'elettorato è pronto (e lo è).
Qual è il rischio, viceversa? Quello di schiantarsi al primo appuntamento?
Succederà comunque ma almeno qualcuno potrebbe prendersi gli onori di aver avviato un processo che, se mantenuto, potrebbe invertire la rotta a destra di questo nostro Paese.

Commenti
Posta un commento