Halloween non tutti sano!!!!! Che!!!!!

 Come mai festeggiamo Halloween?

😱E se vi dicessimo che Halloween ha origine proprio dalla religione cattolica?

🍬🍫 E allora cosa c'entrano i dolcetti? E perché ci sono travestimenti spaventosi? 🧟‍♀️🧟‍♂️

🤫 Vi raccontiamo una storia che molti di voi non conoscono:

Il 31 ottobre è ormai abituale anche in Italia festeggiare Halloween, una ricorrenza molto popolare non solo in Nord America ma, in misura minore, anche in Europa e in altri Paesi. Le origini di Halloween vanno rintracciate nella celebrazione del Giorno di tutti i santi, introdotta nel VII secolo, e forse anche in alcuni riti delle popolazioni celtiche. La festa, portata in Nord America dagli immigrati europei nell’Ottocento, ha “conquistato” il continente ed è poi “ritornata” in Europa, in forma laica e commerciale, a causa dell’influenza della cultura statunitense. Nonostante riceva alcune critiche, la popolarità di Halloween appare molto solida.

La parola “Halloween”, attestata per la prima volta nel 1735, è la contrazione di All Hallows’ Eve, letteralmente “Vigilia (del giorno) di tutti i santi”.  La festa di Halloween si celebra infatti la notte del 31 ottobre, precedente al giorno di Ognissanti. Oggi è una ricorrenza laica, nella quale è tradizione esporre zucche intagliate e vestirsi con costumi che richiamano figure spaventose, ma le sue origini vanno rintracciate nei culti della religione cattolica.

Halloween deriva dalla celebrazione di Ognissanti, introdotta dalla Chiesa nel VII secolo d. C. e derivata dal preesistente culto dei martiri, cioè i cristiani uccisi prima che il Cristianesimo fosse legalizzato dall’Impero Romano. In origine il Giorno dei santi cadeva in maggio, ma nel VIII secolo fu spostato al 1° novembre. Tra i fedeli si diffuse l’abitudine di vegliare la notte precedente, in attesa della giornata, come già avveniva nelle vigilie di altre feste religiose (Natale, Pasqua ecc.).

Con il passare del tempo nacquero usanze specifiche della Vigilia di Ognissanti. Sin dal XV secolo, per esempio, in Inghilterra e in alcuni altri Paesi si affermò la tradizione di preparare le soul cakes, torte delle anime, da offrire ai bambini poveri che bussavano alle abitazioni per chiedere un dolce in cambio di una preghiera per i defunti. Alcuni studiosi ritengono che le tradizioni della Vigilia di Ognissanti siano influenzate da una celebrazione celtica, il festival del Samhain, che rappresenta l’incontro tra il mondo dei vivi e quello dei morti, o dal culto romano della dea Pomona, ma tali ipotesi non sono universalmente accettate. Quel che è sicuro è che la celebrazione della vigilia di Ognissanti creò delle controversie nel XV secolo, quando l’Europa perse l’unità religiosa a causa delle riforme anglicana in Inghilterra e luterana nella parte centro-settentrionale del continente. Le confessioni riformate non riconoscevano la celebrazione, che era osteggiata con particolare vigore dal clero britannico. La Vigilia, però, continuò a essere celebrata dai cattolici delle Isole britanniche (maggioritari in Irlanda e piuttosto numerosi in Scozia), mentre perse di attrattiva nell’Europa continentale.

Gli immigrati europei portarono la celebrazione in America del Nord sin dal Seicento, ma nel continente la festa divenne popolare solo dopo le grandi ondate migratorie di irlandesi e scozzesi dell’Ottocento, perdendo gradualmente il significato religioso per diventare una ricorrenza laica. Inizialmente era celebrata in famiglia, ma nella seconda metà del Novecento si trasformò gradualmente in una festa pubblica, nella quale si organizzano eventi e feste a tema.In tempi recenti la celebrazione si è diffusa in molti Paesi grazie all’influenza americana, raggiungendo l’Europa continentale, il Giappone, l’Australia e altri territori.

La diffusione di Halloween nell’Europa continentale è avvenuta in tempi recenti ed è criticata da una parte dell’opinione pubblica e da alcuni religiosi, che la considerano una celebrazione americana priva di legami con la cultura cattolica. In qualche caso è addirittura associata, erroneamente, ai culti satanici.

Oggi Halloween è una festa prevalentemente commerciale, incentivata da aziende e locali. La ricorrenza gode di un ampio consenso, anche in Europa, sebbene nel Vecchio continente non raggiunga la popolarità del Nord America. In Italia, per esempio, secondo Confesercenti Halloween è festeggiato dal 16% della popolazione, pari a 7 milioni di cittadini, e genera un giro di affari di circa 200 milioni di euro.








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